Libri di Antonio Lubrano
Bibliografia di Antonio Lubrano: tutti i libri in vendita online editi da Guida
Pomeriggio di luglio Lubrano Antonio - Guida, 2003 - Orizzonti
Una storia di liceali, di amici che si dividono il sonno, le paure, gli entusiasmi e i libri di testo. Ambientata in una città che secondo alcuni è una categoria dello spirito, secondo altri un inferno e per altri ancora un'oasi dove l'assurdo si fa quotidiano, l'impossibile diventa possibile, l'irreale reale: la Napoli del '48, del '50, del '51. Una città che aveva fiducia nella rinascita, di fronte alle macerie dei quartieri sfigurati dai cento bombardamenti. Una città che dell'amicizia faceva la sua religione. "Pomeriggio di luglio" propone al lettore la luce intensa dell'amicizia nella Napoli del secondo dopoguerra. Scanzonata, sincera, fatta di slanci che oggi ci appaiono inverosimili.
Falpalà. Favole per adulti Lubrano Antonio - Guida, 2007 - Orizzonti
Falpalà racconta esperienze che i bambini faranno soltanto crescendo. I protagonisti umani, animali e vegetali, tentano di capire fino a che punto sono migliorati o peggiorati i rapporti fra gli esseri che popolano la terra. Sono racconti ambientati nei luoghi più disparati, a volte reali (Napoli, Paciano in Umbria, Milano, Procida, Asola nel mantovano, San Pasquale nel nord della Sardegna), a volte immaginari, ma estremamente verosimili. E uno di questi luoghi è stato battezzato dall'autore Falpalà. Non è una città, e in realtà nemmeno un paese, ma una striscia di stoffa che arricciata solitamente si usa per fare l'orlo a sottane o tende. Ed è proprio Falpalà che, in qualità di parola-guarnizione dà il titolo alla raccolta.
Parola mia, giuro! Lubrano Antonio - Guida, 2013 - Zibaldone
"Nessuno apre più il Dizionario della lingua italiana, in special modo i ragazzi a scuola. Perciò il volume più piaciuto della nostra libreria decide di sottoporsi a cura dimagrante: vuole liberarsi di tutte le parole inutili. A che servono se nessuno le pronuncia più? Questo è il cruccio del dizionario protagonista di "Parola mia, giuro!", il quale però si trova subito di fronte a un problema inedito per lui. Quali parole, se non intere pagine, stracciarsi di dosso?"