Libri di Daconto Luca

Bibliografia di Daconto Luca: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli

Editore da sempre attento al mondo universitario e al ruolo dell’Università nella società, Franco Angeli nasce alle soglie del “miracolo economico” degli anni ’60, periodo nel quale la cultura di impresa è pervasa da arretratezza sia nel mondo universitario, sia nella pratica delle piccole e medie imprese. 
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di  editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali. 
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda:  marketing, produzione, finanza  e gestione del personale,  logistica  e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato  Franco Angeli  come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese. 

LIBRO   9788891761583

Città e accessibilità alle risorse alimentari. Una ricerca sugli anziani a Milano Daconto Luca   -  Franco Angeli, 2017  -  Sociologia Urbana E Rurale-Sez. 2

Il cibo rappresenta un elemento centrale nella definizione del benessere e della qualità della vita di ogni individuo. Non a caso la possibilità di accedere e fruire di cibi sani e appropriati è stata recentemente inserita dalla Carta di Milano tra i diritti fondamentali dell'uomo. Ciononostante, nella città contemporanea, l'accesso al cibo sano rappresenta ancora un problema per molti individui e famiglie, in particolare per quelle a basso reddito, per i residenti dei cosiddetti "deserti alimentari", così come per chi ha più difficoltà a muoversi e minori risorse d'accesso. In questa prospettiva, gli anziani, in particolare quelli oltre i 75 anni di età, rientrano tra i soggetti più vulnerabili, a causa della progressiva perdita di autonomia associata ai processi d'invecchiamento e delle conseguenti difficoltà nello svolgimento delle attività quotidiane, tra cui muoversi e nutrirsi. In società urbane caratterizzate da un crescente invecchiamento della popolazione, per garantire il diritto al cibo è quindi fondamentale che le politiche di governo urbano e dei sistemi alimentari locali tengano conto dei bisogni espressi dalle popolazioni anziane e intervengano sui fattori che ostacolano la loro capacità di accedere alla risorsa cibo. Il volume presenta i risultati di uno studio condotto a Milano e finalizzato ad analizzare l'intreccio di fattori ambientali e individuali che influenzano la capacità degli anziani di accedere alle risorse alimentari. La prima parte approfondisce la relazione tra città, accessibilità al cibo e qualità della vita delle popolazioni anziane. La seconda analizza i livelli di accessibilità al cibo alla scala di vicinato, gli stili d'accesso a tali risorse, nonché le abitudini alimentari di un gruppo di anziani con 75 anni e più. Alla luce dei risultati raggiunti, in sede conclusiva saranno delineate alcune indicazioni di policy volte a migliorare l'inclusività dei sistemi urbani per l'alimentazione.

€ 22.00
LIBRO   9788835187066

Le città camminabili. Percorsi di ricerca tra sociologia e studi urbani Daconto Luca   -  Franco Angeli, 2026  -  Sociologia Del Territorio

Camminare è molto più di un gesto quotidiano: è una lente attraverso cui poter leggere la città contemporanea e le sue trasformazioni. La mobilità pedonale rivela infatti le disuguaglianze nell'accesso ai servizi, la qualità dello spazio pubblico, le forme di partecipazione urbana, i legami e le memorie che abitano i luoghi, così come le sfide della sostenibilità, della salute e della prossimità urbana. Il volume riunisce contributi che, da prospettive diverse ma complementari, esplorano il camminare come pratica quotidiana, sociale, politica ed esperienziale, articolandosi attorno a tre assi principali. Il primo riguarda la dimensione strutturale, funzionale e legata alla pianificazione delle città camminabili. Il secondo mette in luce la dimensione sociale, politica e partecipativa, mostrando il camminare e lawalkability come indicatori di mobility justice e strumenti di coinvolgimento attraverso walk audit, passeggiate esplorative e dispositivi di co-progettazione. Il terzo approfondisce la dimensione esperienziale, simbolica e culturale: il perdersi come forma di conoscenza, i cammini della memoria, le passeggiate urbane e le nuove pratiche di turismo lento e comunitario. Le conclusioni delineano infine alcune prospettive di ricerca e di policy per città più giuste, accessibili e vivibili, in cui il camminare diventa una chiave per ripensare l'abitare e immaginare futuri urbani possibili.

€ 31.00