Libri di Simone Lucattini
Bibliografia di Simone Lucattini: tutti i libri in vendita online editi da Giappichelli
Modelli di giustizia per i mercati Lucattini Simone - Giappichelli, 2013 - Quaderni Cesifin. Nuova Serie
La funzione giustiziale delle autorità amministrative indipendenti è stata, negli ultimi anni, al centro dell'attenzione del legislatore, nazionale e comunitario, che ha individuato in tali autorità la sede privilegiata per la risoluzione delle controversie che nascono sui mercati regolati, tra operatori economici e tra questi e i consumatori. La ratio di tali sistemi giustiziali alternativi va, dunque, ricercata nella più elevata attitudine, rispetto al processo giurisdizionale, a risolvere in modo stabile ed adeguato controversie ad alto tasso di tecnicità e rilevanza economica. Come emerge dall'indagine condotta, vari ed eterogenei sono i metodi (conciliazioni, arbitrati, procedure contenziose o precontenziose) all'uopo utilizzati dalle autorità indipendenti; tra loro simili appaiono, invece, le finalità della funzione giustiziale da esse svolta: garantire l'effettività nella risoluzione di controversie intersoggettive e, ad un tempo, il buon funzionamento dei mercati affidati alle loro cure, nell'ottica della certezza e della tutela dell'affidamento. E proprio questo particolare intreccio tra giustizia e regolazione il profilo maggiormente caratterizzante il modello di tutela enucleato, sotto il nome di "giustizia per i mercati".
Le sanzioni a tutela del territorio Lucattini Simone - Giappichelli, 2022 - Sistema Del Diritto Amministrativo Italiano
Il sistema di repressione amministrativa dell'illecito urbanistico-edilizio, pur caratterizzato dalla presenza di vari e diversificati mezzi di reazione (misure ripristinatorie, sanzioni alternative, pene pecuniarie), evidenzia, ormai da tempo, un diffuso vuoto di effettività, al punto da rendere spesso indispensabile l'intervento, in via di supplenza, del giudice penale, in una sorta di sempre più invasiva vicarianza penale. All'obbligatorietà e vincolatezza che, in una dominante logica punitiva, connotano il potere sanzionatorio della pubblica amministrazione, fino alla svalutazione delle garanzie partecipative e motivazionali, non corrisponde, pertanto, la reale effettività dei rimedi. Prende, così, corpo l'ipotesi di studio secondo cui, alla base dell'ineffettività dell'ordinamento urbanistico-edilizio, non vi sarebbe l'eccessiva discrezionalità attribuita agli enti comunali, quanto, piuttosto, un potere non esercitato, per inerzia, o non esercitato a pieno, sfruttando gli strumenti alternativi rispetto alla prioritaria misura ripristinatoria dell'ordine violato: rimedi e tecniche di tutela maggiormente raffinate, rispetto alla più radicale demolizione, proiettate verso i luoghi, le specifiche emergenze territoriali e le loro variabili esigenze.