Libri di Custodi Lucia
Bibliografia di Custodi Lucia: tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Thyrus
Bon dice a Ton Custodi Lucia - Edizioni Thyrus, 2020 - Varia
Il testo "Bon dice a Ton" si rivolge non solo a quei genitori desiderosi di educare i propri figli alle buone maniere, ma anche a quei ragazzi curiosi che mirano a diventare, nel loro processo educativo, rispettosi e consapevoli dell'ambiente e delle persone che li circondano. Si è cercato di costruire con vari argomenti un percorso di sensibilizzazione e di conoscenza di alcune norme fondamentali del galateo e dei giusti comportamenti conoscendone il valore e l'importanza nella società. Un libro gioco per avere a portata di mano le regole della buona educazione. Età di lettura: da 10 anni.
Bon ton 3.0 Custodi Lucia - Edizioni Thyrus, 2018 - Varia
"Bon ton" non è solo un modo di comportarsi, ma anche e soprattutto un modo di essere. Contraddicendo un celebre motto "signori si nasce" potremmo dire, e l'autrice lo chiarisce in maniera esaustiva, che il bon ton non è, o non è solo un dono di natura, ma il termine di apprendimento, di una costruzione dell'essere elegante e puntuale. Il lavoro di Lucia Custodi è rivolto a una platea ben precisa, e cioè a chi ha scelto un lavoro che comporta una relazione con persone che si presume abbiano attenzione al bon ton di chi entra in relazione con loro. Il manuale si articola in una sorta di questionario, all'allievo si chiede di prepararsi a seguire determinate regole di conversazione che sono poi le regole di comportamento. L'autrice si ispira al metodo indicato dal sociolinguista Grice, si parla di galateo, ma in termini, appunto sociolinguistici. Nulla a che vedere con il famoso "Galateo" di Monsignor Della Casa, che dipinge un quadro di comportamenti forzati, etichettati, rivolti ad un élite; nell'operazione di Lucia Custodi i comportamenti vogliono essere improntanti a scioltezza e disinvoltura perché scioltezza e disinvoltura, se ben usate, sono il fulcro del bon ton.
Il giardino Lucy Custodi Lucia - Edizioni Thyrus, 2012 - Lea
Come per magia, ecco che entriamo senza affaticarci con gradini e labirinti, nel giardino di Lucy, dove piante locali ed esotiche, essenze arboree, paesaggi incontaminati divengono punto di partenza e di arrivo di ogni pensiero, ricordo, esperienza, affetto, dubbio, certezza: è un linguaggio fatto di foglie, steli, di semi, di infiorescenze, con cromatismi ed effluvi variamente combinati, che ben presto affascinano e sorprendono ad ogni pagina. Gli elementi vegetali vengono, quindi, a costituire una sorta di schermo, di diaframma, attraverso il quale si guarda e si considera il mondo ed anche la propria interiorità: è attraverso le più varie specie che vengono richiamate e vagheggiate memorie apparentemente sepolte, emozioni ancestrali, che prendono forma, idee, considerazioni, in una sorta di bilancio esistenziale, ora condotto con lucida razionalità e saggezza, ora nelle forme trasognate del flusso di coscienza.