Libri di Lucrezi
Bibliografia di Lucrezi: tutti i libri in vendita online editi da Rubbettino
Diritto e vita. Biodiritto, bioetica, biopolitica Lucrezi F. (Cur.) Mancuso F. (Cur.) - Rubbettino, 2010 - Collana Scientifica Univ. Di Salerno
È evidente come la bioetica sia divenuta un crocevia ineludibile del dibattito scientifico, politico e giuridico, trasformandosi, soprattutto nel nostro Paese, in una sorta di agone ideologico, con molteplici valenze di legittimazione e identificazione culturale. L'agenda politica è sempre più occupata dalle questioni biologiche (in particolare, la disciplina dei momenti di inizio e fine vita), ormai definitivamente fuoriuscite dalla loro tradizionale "privatezza", e il diritto è sempre più, e con crescenti difficoltà (e indebite intrusioni), orientato a normare la controversa interazione tecnica-vita. Il volume è un tentativo di fare il punto, in chiave pluralistica, da diverse prospettive e con differenti sensibilità, su alcuni temi problematici del biodiritto, della biopolitica e della bioetica: dall'idea di natura umana al tema del dolore; dalla questione della morte cerebrale a quella delle cellule staminali; dai diritti degli animali non umani ai doveri verso le generazioni future (in primis, la salvaguardia dell'ambiente); dalla laicità alla rinascenza del diritto naturale; dai modelli di cura alla privacy sui dati sanitari sensibili, sino all'analisi di alcune discusse leggi (sull'interruzione di gravidanza e sulla fecondazione assistita) e progetti di legge (come quello sul cd. "testamento biologico").
La polizia del papa. Istituzioni di controllo sociale a Roma nella prima metà dell'Ottocento Lucrezio Monticelli Chiara - Rubbettino, 2012 - Stato, Esercito, Controllo Del Territorio
La Direzione generale di polizia istituita nel 1816 nello Stato pontifieio modificò profondamente il precedente assetto frammentato dell'ordine pubblico romano, riflettendo una tendenza in atto in tutta l'Europa post-napoleonica. Nell'innovazione istituzionale confluivano tuttavia non solo le esperienze amministrative maturate negli anni francesi, ma anche i più antichi dispositivi di controllo cresciuti in seno alla Chiesa nel corso della Controriforma, generando intrecci e sovrapposizioni di competenze. Protagonisti della vicenda ricostruita nel libro sono parroci e poliziotti romani alle prese con le loro attività quotidiane (sorveglianza del territorio e della popolazione, rilascio di passaporti e documenti, rapporti con i tribunali) e nei loro rapporti di conflitto, collaborazione, interazione. È attraverso questa prospettiva che l'autrice, accogliendo i risultati più recenti della storiografia internazionale, analizza le matrici storiche di una nuova razionalità amministrativa del controllo urbano e sociale nella Roma del XIX secolo.