Libri di Luise
Bibliografia di Luise: tutti i libri in vendita online editi da Gambini Editore
Solo amore Luise Raffaele - Gambini Editore, 2020 -
Chi entra in queste poesie, sentirà vibrare il Mistero di Dio, e insieme il profumo della donna e il respiro del mare. Mare, donna e Dio sono la triade che sostiene queste liriche. Che articolano un canto antico, perché Dio, nel magma primigenio, ha impastato di Sé il mondo, e ha scelto di abitare in modo speciale nella donna e nel mare. Ma al tempo stesso un canto nuovo, temperato su risonanze cosmiche, che si apre all'Universo e abbraccia la Terra -violata- con potente amore filiale. Un canto che, dopo la tragedia inaudita della pandemia, che ha mutato il mondo e noi stessi, si fa invocazione ad un radicale cambiamento della visione della Realtà, riflesso di un' inedita armonia tra il Divino, l' Umano e il Cosmico.
Una nuova innocenza. Oltre la pandemia. Per un altro mondo possibile Luise Raffaele - Gambini Editore, 2020 -
"Espressione di un mondo malato, la Pandemia ha posto, per la prima volta l'assedio all'intera umanità, e come una potente onda gravitazionale ha scosso i fondamenti del mondo. Ma nel suo turbine di morte, è la stessa peste a rivelarci la via della redenzione, la luce in fondo al tunnel. E ci chiede di cambiare visione, la visione della Realtà in tutte le sue dimensioni, e stabilire una relazione d'armonia e d'amore con la Terra e con gli uomini, a partire dalle creature minacciate. È questo il nuovo Mito che sorge dalle rovine della Modernità, e di cui l'umanità ha imprescindibile bisogno. All'incrocio tra ecologia, poesia, filosofia e spiritualità, la Meditazione riprende la grande lezione della «Laudato Si'» di Papa Francesco, e mostra come questo nuovo abbraccio alla Terra sia la condizione per costruire un altro mondo possibile". Prefazione dei Cardinali Francesco Coccopalmerio e Walter Kasper.
Il viaggio necessario Luise Raffaele - Gambini Editore, 2021
Perché il "viaggio necessario"? Innanzitutto perché la vita è viaggio. Anzi, il viaggio è la vera Patria dell'anima, come afferma Kazantzakis. Poi, perché l'autentico viaggio, che è sempre assolutamente libero, imprevedibile e aperto, e dunque costitutivamente rischioso, tocca il cuore incandescente della vita, e ti porta là dove incontri la tua anima. E in questo risiede la sua "necessità", in quanto tensione esistenziale e spirituale al tempo stesso, verso un Oltre e un Altrove che apre al rischio della creatività, dell'immaginazione, dell'inquietudine e dell'incompiutezza, e la cui rotta e il cui approdo comprendiamo solo al suo epilogo. Un viaggio che in questo percorso lirico si configura come passaggio attraverso tre dimensioni, ad ogni passo intrecciate intimamente tra loro: l'amore, il mare e Dio. Di fronte al dramma ecologico e alla crisi climatica, che in realtà è crisi planetaria e nelle sue profondità malattia dell'anima - e a cui è strettamente collegato il flagello della Pandemia - il canto diviene più urgente e visionario, e la poesia l'unico "strumento" in grado di "capire", come dall'interno, che Tutto è vivo nell'unica famiglia universale dei viventi.