Libri di Cur Luzi Mario Verdino
Bibliografia di Cur Luzi Mario Verdino: tutti i libri in vendita online editi da Interlinea
Toscana Mater. Ediz. Italiana, inglese, francese e tedesca Luzi Mario Fini C. (Cur.) Oliveto L. (Cur.) Verdino S. (Cur.) - Interlinea, 2004
Con un ricco apparato fotografico a colori dell'Archivio Alinari, Interlinea propone un'iniziativa editoriale di prestigio dedicata alla Toscana negli scritti più significativi di Mario Luzi, una delle personalità più importanti della cultura italiana ed europea del Novecento. Il volume è un omaggio di altissimo valore a «questa terra / questa terra toscana brulla e tersa / dove corre il pensiero di chi resta / o cresciuto da lei se ne allontana», come recita un verso del poeta. L'opera getta luce, antica e nuova, tra scrittura e immagine fotografica, sui vari angoli del territorio della Toscana, da Firenze a Volterra, da Siena ad Arezzo, da San Gimignano a Pienza, dalla Maremma al Monte Amiata e fino al mare: un segno che resterà nella cultura e nella storia toscana.
La luce (dal paradiso di Dante) Luzi Mario Verdino S. (Cur.) - Interlinea, 2021 - Lyra
«La luce nel Paradiso è forte... è una prima maestosa e severa manifestazione dell'unità del mondo all'intelligenza che la riceve» scrive Mario Luzi in un testo rarissimo dedicato al Paradiso e ripreso in occasione del 700° di Dante Alighieri, con un'antologia personalissima della cantica. Ma la luce è sempre legata all'esperienza della tenebra «poiché la tenebra ha la sua luce così come la luce conosce il buio e la cecità dei suoi eccessi». Un testo edito a tiratura limitata.
Parlate Luzi Mario Verdino S. (Cur.) - Interlinea, 2003 - Lyra
Questa raccolta inedita, in cui Mario Luzi dà voce alla coscienza e ai conflitti dell'umanità, è anche un atto poetico di resistenza civile per dire il suo no all'oltraggio della morte come cultura. Cosi troviamo le ragioni di un dialogo difficile e possibile tra un giovane musulmano e la sua amata ebrea, la voce di un condannato a morte di un tempo antico e attuale, la voce di un servo di scena su Pasolini e una moderna Antigone che dichiara il suo netto dissenso a "ogni gesto / di arbitrio e di potere". Completa queste "parlate" la traduzione dalle scene cruciali dell'Amleto di Shakespeare.