Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Tuss
Pesci foresti. Nuovi inquilini di un mare sempre più caldo Merotto Lorenzo Pesaro Silvia - Tuss, 2022 - Ligurine
Benvenuti nel mare del terzo millennio. Un mare decisamente diverso da quello raccontato dagli antichi greci, ma anche da quello immortalato nelle nostre ultime cartoline. Nuovi inquilini a forma di siluro o di palla, con livree sgargianti e dalle mille sfumature, stanno iniziando a popolare i fondali e le coste del Mediterraneo. Si tratta dei "pesci foresti", che arrivano da acque lontane o semplicemente più calde; organismi mai visti prima e con una storia che merita di essere raccontata. All'appello sono presenti, tra gli altri, il pesce serra, soprannominato "l'Attila dei mari"; il pesce coniglio, esperto brucatore; la caravella portoghese, bella e mortale; il vermocane, un vermetto apparentemente innocuo ed elegante, insaziabile divoratore di ricci e stelle marine. Alcuni di loro sono giunti dal mar Rosso passando dal canale di Suez, altri hanno viaggiato nascosti nelle acque di zavorra delle navi. Tutti sono sintomi della febbre del Mediterraneo, un mare che sta cambiando sotto i nostri occhi, riscaldandosi ad una velocità tripla rispetto alla media globale. Questo libro li ritrae uno ad uno.
Munch before Munch. Ediz. italiana Marras Giorgia - Tuss, 2014 - Segnature
Una macchiolina bianca. L'irrispettoso ricordo lasciato cadere da un uccellino sulla tela dell'Urlo. È il frutto della hestekur, la cura da cavallo che un uomo in cappotto nero decide di somministrare ai suoi dipinti, esponendoli alla neve, al vento, alla luna, agli insetti. Edvard Munch nasce a pochi chilometri da Oslo, in direzione nord. Famiglia puritana, quartiere operaio, notti bohémien. Il graphic novel "Munch before Munch" propone un viaggio illustrato alla scoperta di questo Edvard, il più remoto, il meno conosciuto. Quello che l'eco della stessa opera-simbolo ha in parte coperto.È il racconto degli oggetti, dei luoghi e delle persone che hanno abitato le sue emozioni. A "parlare" sono una sedia di vimini mai abbandonata, una stanza fumosa affacciata sulla Senna, lo sguardo di Ibsen, incontrato per caso nella sala da colazione dell'Hotel Grand. Suggestioni di un ragazzo particolare che cammina e assorbe il circostante con la tensione di un animo oppresso. Conducendo il lettore nella cultura europea di fine Ottocento, l'autrice presenta, attraverso intense atmosfere litografiche, un nuovo scorcio sul giovane artista norvegese.