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- 9788889076859 I ragazzi della via Pàl
Stalattiti arroventate. Ediz. illustrata Camusi Paola Nicolai N. (Cur.) - Fuorilinea, 2024 - Pithecusa
""Controluce"... è così che bisogna leggere i versi di Paola Camusi. Al di là delle immagini, sempre ricche, generose, impegnative ed espressive, con i colori dosati da una introspezione antica e moderna allo stesso tempo, mille significati si riverberano "in trasparenza". Va letta e riletta la sua poesia, va gustata con attenzione la musica che crea, in ogni passaggio rilanciando un sapore inatteso, un fascio di luce mutevole, una evocazione sapiente e, ad un tempo, capace di prenderti in contropiede. Ti induce a cercare dentro di te quella stessa luce, o qualcosa che almeno le somigli. Parole colme di magia che vivono tutto intero il mistero della femminilità, intrisa di quella mistica "materna" che un uomo, inteso come maschio, può solo contemplare, nell'impossibilità materiale di varcare un confine dettato dalla carne." (Pino Chisari)
Io sono il cantiere! Amianto mai più Michelin C. (Cur.) Pizzamiglio T. (Cur.) - Fuorilinea, 2011 - Terre Emerse
"Io sono il cantiere" è in realtà un libro corale e quel perentorio "io" contiene le testimonianze di quindici vite violentate dall'incontro con la più subdola delle cause di morte industriale: l'esposizione all'amianto che, in attesa di diventare "ufficialmente" malattia, stravolge vite e famiglie, futuro e speranza. Gli autori dei racconti, guidati da una psicologa, hanno compiuto un percorso grazie al quale hanno elaborato la loro percezione del rischio rendendocela nella più definitiva delle forme: quella scritta. Le loro parole formano un tutt'uno logico con alcuni brevi saggi, due poesie e un racconto noir inedito di Loriano Macchiavelli, e sono accompagnate da foto in bianco e nero di Isabella Balena che fungono da contrappunto alla narrativa piuttosto che da didascalica illustrazione. Una domanda aleggia costantemente lungo l'intero percorso narrativo: perché l'amianto malgrado il fatto che numerosi studi ne abbiano confermato la cancerogenicità continua a essere estratto, commercializzato, lavorato dalle industrie manifatturiere nel sud del mondo mettendo a repentaglio nei prossimi anni le vite di milioni di persone?