Libri di Grasso
Bibliografia di Grasso: tutti i libri in vendita online editi da I S R Pt Editore
Giovanni Fattori. Lettere di un montalese dal lager nazista Grasso Matteo - I.S.R.Pt Editore, 2018 - Per Filo E Per Segno
Il libro di Matteo Grasso racconta la storia di Giovanni Fattori, allievo carabiniere classe 1924. Contadino originario di Montale, fu chiamato a Roma nell'estate 1943 e venne arrestato, insieme a circa 2000 colleghi, dai soldati tedeschi con la complicità dei repubblichini pochi giorni prima della famosa retata al ghetto di Roma. Venne deportato in condizioni disumane nel lager di Wolfsberg dove rimase prigioniero fino all'aprile 1945. Fu definito IMI, Internato Militare Italiano, insieme ad altri 600.000 soldati rinchiusi nei lager nazisti. Più volte la Repubblica di Salò tentò di convincerlo ad arruolarsi: in questo modo sarebbe stato liberato e sarebbe tornato in Italia. Più volte disse "no", come il 95% dei militari italiani rinchiusi nei campi di concentramento. La ricostruzione storica è composta da più elementi: la fitta corrispondenza scritta e ricevuta da Giovanni durante l'internamento; la testimonianza orale di Giovanni raccolta dall'autore in più occasioni.
Guerra totale in Valdinievole. Monsummano Terme tra occupazione nazista, Resistenza e Liberazione. 1943-1944 Grasso Matteo - I.S.R.Pt Editore, 2021 - Studi E Ricerche
«C'era poco da festeggiare nella nostra famiglia»: con queste parole Angiolo Fidi, superstite dell'eccidio del Padule di Fucecchio, ricorda la liberazione dal nazifascismo dopo un anno denso di episodi, iniziato nel settembre 1943 quando le truppe motorizzate tedesche fecero la loro comparsa a Monsummano e conclusosi il 4 settembre 1944 con la conquista della città da parte delle formazioni partigiane. Il libro, oltre ad analizzare il periodo nella sua complessità, affronta l'impatto che la guerra totale ha generato sulla società locale sotto gli aspetti militari, politici, culturali ed economici, individuando i nodi salienti e intrecciandoli al contesto regionale e nazionale. Un caso di studio di un microcosmo con echi e riferimenti di ampia portata: le conseguenze dell'Armistizio; la nascita e il consolidamento delle amministrazioni locali della Repubblica Sociale Italiana; l'occupazione nazista; l'arresto e la deportazione degli ebrei; lo sviluppo della Resistenza e dell'attività partigiana; il ruolo degli helpers; le incursioni angloamericane; lo sfollamento; le violenze e le stragi di civili; la Liberazione. Due parti distinte ("Guerra Totale" e "L'estate del '44 e la Liberazione") compongono la narrazione che si avvale di un ampio uso delle fonti, sia primarie che secondarie, principalmente archivistiche, orali e giornalistiche. Un ampio capitolo è dedicato all'eccidio del Padule di Fucecchio; completano il volume trentanove immagini e una vasta appendice.
Fare storia a Pistoia capitale della cultura: esperienze e progetti. Atti della Seconda Conferenza Italiana di Public History (Pisa, 14 giugno 2018) Grasso M. (Cur.) - I.S.R.Pt Editore, 2019
Lungi dall'essere stata un mero riconoscimento al patrimonio culturale e artistico cittadino, la nomina a Capitale italiana della cultura ha costituito, grazie alle risorse economiche e umane mobilitate, un volano per esperienze museologiche di public history di pregio. Queste attività hanno dimostrato la vitalità di un modo di "fare storia" capace di interagire con la cittadinanza e si sono inserite in un insieme espositivo di lungo periodo, tanto da poter iniziare a parlare della nascita di una "scena" storiografica pistoiese. Le diverse istituzioni culturali che operano in città, insieme ad altre esterne, hanno collaborato in maniera sempre più stretta, superando le rispettive identità, alla costruzione e all'organizzazione di esposizioni tese a mostrare la connessione tra storia locale, vicende dei propri genitori e antenati, storia nazionale e internazionale. La conclusione dell'esperienza pistoiese di Capitale italiana della cultura nel 2017 ci ha portato a riflettere sul fatto che organizzare un'attività espositiva è un momento per stimolare la ricerca e per intervenire sulla memoria pubblica sia dal punto di vista della costruzione/decostruzione sia come confronto e consapevolezza di sé di una comunità, unendo studi e indagini, divulgazione, formazione e raccolta delle memorie. Il volume raccoglie queste riflessioni, dando la parola ad alcuni dei curatori e delle curatrici degli eventi del 2017.