Libri di Macaluso
Bibliografia di Macaluso: tutti i libri in vendita online editi da Il Poligrafo
Architettura e foresta. Progetti di architettura alle pendici di Monte Grifone, Palermo Macaluso L. (Cur.) - Il Poligrafo, 2025
A fronte delle problematiche portate alla nostra attenzione dal cambiamento climatico, emerge la necessità di un rinnovato contatto tra essere umano e natura e l'esigenza di rendere la vegetazione parte integrante della vita del cittadino. Nel presente volume trentatré progetti di architettura sulla soglia tra Monte Grifone e Palermo, nati nell'ambito della Ricerca RightTT dell'Università degli Studi di Palermo, convogliano i punti di vista e le tradizioni disciplinari di ventitré atenei italiani nell'esplorazione del rapporto tra città e foresta. La fiamma che questo studio custodisce reca in sé la memoria dell'incendio che ha distrutto il bosco e la chiesa di Santa Maria di Gesù; ma è soprattutto metafora di un cambiamento del modo in cui abitiamo il pianeta, della fiducia nelle lezioni dei maestri e nelle potenzialità dei luoghi e delle comunità che li abitano e, da ultimo, della conoscenza, il mezzo più efficace a nostra disposizione. Autorevoli chiavi di lettura trovano spazio nei saggi che completano il volume chiarendo aspetti metodologici e approfondendo temi legati alle infrastrutture ecologiche, alla forestazione urbana e al concetto di coesistenza del molteplice.
L'albero giusto nella città giusta. Forestazione urbana a Palermo Macaluso L. (Cur.) - Il Poligrafo, 2025
Le città europee nel prossimo futuro dovranno accogliere nuova vegetazione per mitigare il cambiamento climatico e rispondere a un sempre più diffuso desiderio di natura. Quale sarà l'impatto spaziale delle masse arboree nei centri urbani? Sarà sostenibile dal punto di vista estetico, ambientale, sociale ed economico? La ricerca RightTT condotta da Luciana Macaluso indaga sugli effetti e le prospettive della forestazione urbana nelle città dell'Italia meridionale a partire dall'area di Santa Maria di Gesù a Palermo, esempio di come bosco e architettura possano interagire da secoli attraverso le cure delle comunità. Qui, dove regna il silenzio e sembra non esserci nulla, si scorge una promettente logica insediativa radicata in un complesso monumentale fatto in gran parte da vegetazione: la selva, gli agrumeti storici, un convento, un cimitero e tre eremi. L'energia custodita in questi luoghi è talmente viva da suscitare una domanda: come può la foresta entrare in città, portando con sé valori di libertà, diversità e coesistenza?