Libri di Madaro
Bibliografia di Madaro: tutti i libri in vendita online editi da Metilene
Federico Gori. Il suono del carbone Madaro L. (Cur.) - Metilene, 2025
Il progetto "Il suono del carbone", ideato dall'artista Federico Gori e affidato alla cura scientifica di Lorenzo Madaro, si ispira al lavoro dei carbonai nel territorio pistoiese con l'obiettivo, da un lato, di onorare la memoria di un antico mestiere e, dall'altro, di avvicinare simbolicamente ancora di più la città alle sue montagne. L'opera si compone di due parti: un elemento scultoreo in forma di Carbonaia aperta, progettata site-specific per il Giardino del Carbonile, e da una Macchina musicale, capace di riprodurre suoni e rumori evocativi delle carbonaie e del lavoro nei boschi, cui è destinata un'intera piccola sala della collezione permanente al primo piano del museo di Palazzo Fabroni. Nel volume sono raccolte le immagini delle opere oltre a numerosi testi di approfondimento intorno all'opera di Gori e alle varie fasi di progettazione e realizzazione del progetto che documentano, tra le altre, la collaborazione con Andrea Michelozzi e il maestro organaro Samuele Maffucci, eredi della grande tradizione organaria pistoiese. Dopo la mostra personale del 2015 "Come afferrare il vento", l'installazione del 2016 "Underground n°02", pensata ad hoc per il museo e la collaborazione con i progettisti per il "giardino d'autore" esterno al museo, si tratta del ritorno di Federico Gori nel Museo del Novecento e del Contemporaneo della città in cui vive e lavora. Il volume è anche l'occasione per ripercorrere il lavoro dell'artista dai suoi esordi a oggi. Il progetto e? sostenuto dal PAC2024 - Piano per l'Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
Michelangelo Pistoletto, Mario Schifano. Preistoria delle nuove immagini Madaro L. (Cur.) - Metilene, 2025
Il volume esplora il ruolo dell'immagine come terreno comune - e al tempo stesso divergente - nelle ricerche di Michelangelo Pistoletto e Mario Schifano, due protagonisti assoluti dell'arte italiana tra anni Sessanta e Settanta. In un'epoca segnata dall'irrompere della televisione nel quotidiano, Pistoletto sovverte il rapporto spettatore-opera con i celebri Quadri specchianti, varchi tra realtà e rappresentazione che lo consacrano sulla scena internazionale e lo avvicinano ai linguaggi dell'arte povera. Parallelamente, Schifano assume lo schermo televisivo come nuova musa, appropriandosi delle immagini trasmesse per trasformarle in pittura attraverso tele emulsionate e smalti, inaugurando un linguaggio radicalmente innovativo. Ne scaturisce una riflessione sulla genealogia delle immagini contemporanee, che mette in dialogo due esperienze capaci di ridefinire il concetto stesso di vedere e di rappresentare. Il volume è stato realizzato in occasione della mostra Momonima inaugurata nel settembre 2025 alla Sangallo Fine Art di Vasto.