Libri di Maffia
Bibliografia di Maffia: tutti i libri in vendita online editi da Genesi Editrice
Pagine lucane Maffia Dante - Genesi Editrice, 2025 - Novazioni
Pagine lucane, dunque, propone testi di vario genere (recensioni, prefazioni, elzeviri) di narratori, poeti, saggisti lucani, alcuni dei quali da tempo sono assurti a fama nazionale o regionale, come Giuseppe Lupo, Andrea Di Consoli e Filippo Radogna, altri sono meno noti ma non per questo meno degni di considerazione. Nelle sue recensioni e prefazioni Dante Maffia mette a fuoco le varie tematiche e fa risaltare i valori formali con rara sapienza esegetica, avvalendosi di una dovizia di pertinenti e illuminanti riferimenti letterari, che favoriscono una lettura intelligente delle opere prese in esame e la rendono interessante e godibile. Esemplari sono in tal senso le numerose pagine dedicate alle ultime opere dello storico della letteratura Giovanni Caserta, la cui assidua, intensa e prolifica attività intellettuale molto ha contribuito non solo alla conoscenza, ma anche alla valorizzazione del patrimonio letterario lucano. Ne fa fede più di ogni altra sua opera la Storia della letteratura lucana, che a distanza di oltre trent'anni rimane ancora un ineludibile punto di riferimento per tutti.
Singhiozzi di carta Maffia Dante - Genesi Editrice, 2024 - I Gherigli
E quindi Maffia ancora con questo agile, ricco e polimorfo libretto, torna a parlare di "io" - attraverso l'inevitabile maschera del "sé stesso", a cui sovrappone altre maschere, si conferma poeta modernissimo e antimodernissimo. Se da un lato i versi di Maffia sono dotati degli acquisti delle poetiche d'avanguardia moderna (da lampi surrealisti a testacoda ermetici) dall'altro non abbandona il passo epigrammatico e classico. E se da un lato rifugge la seduttiva dolciastra e ansiolitica di troppa poesia odierna, dall'altra non si accomoda nemmeno nelle ridotte del montalismo e di quella che Mario Luzi, l'antagonista, indicava come vizio della sua "artisticità". Maffia il colto, l'onnivoro di poesia, la murena dei fondali poetici, il pluripremiato, il giocatore d'azzardo, resta ancorato a una idea e arte di poesia senza artificio, scabra quasi, o forse meglio dire greca e calabra.
La gamba zoppa e fichi verdi. Versi all'Italia e altri versi Maffia Serena - Genesi Editrice, 2026 - Le Scommesse
È una poesia che adotta la noetica platonica, con la percezione conoscitiva fondata sull'intuizione e sull'immediatezza visiva o, per meglio dire, sul fascino rivelatore della visione, anche attraverso il sogno, in un gioco psicanalitico freudiano di appropriazione progressiva dell'Io profondo, obliterato o semplicemente nascosto dall'azione di interdizione esercitata dal Super Ego. Sono poesie di visioni audaci e di realtà concrete, sapide di autenticità immediata e scabra, talvolta volutamente spinta a sbocchi popolari in contrasto armonico con la tradizione della letterarietà e in decisa opposizione alla pedanteria mielosa, ma tuffate, invece, nella quintessenza confusionaria e picaresca di un fondo scena da pazzaria.