Libri di Maffia
Bibliografia di Maffia: tutti i libri in vendita online editi da La Bussola
Philippe Lafoi Maffia Dante - La Bussola, 2021
Inizi del secolo scorso. Sta per scoppiare la Prima Guerra Mondiale e Parigi, come tutta l'Europa, vive un momento di grande confusione. Philippe Lafoi, un giovane bello, colto e stravagante, sente la necessità di farsi ricoverare alla Salpatière nel reparto psichiatrico, di sua volontà, visto che le leggi all'epoca lo prevedevano. Si sente Cristo in terra e con il suo sacrificio vuole salvare il mondo dalla carneficina, ma soprattutto Parigi. Di lui è innamorata una studentessa che vive con i genitori dirimpetto alla sua casa. La sorella è sposata con un console inglese, poi ambasciatore. Philippe, a causa dei suoi comportamenti, passa da un reparto all'altro del manicomio, i suoi discorsi sono esaltati e incoerenti ma non gli mancano gli adepti... Le varie fasi della guerra accompagnano il suo calvario, la sorella viene dall'Inghilterra e c'è perfino un incesto nel cimitero di Parigi, ma l'amore per la ragazza è sempre rifiutato. Analisi spietata della condizione umana e sociale dell'epoca, scrittura tesa e vibrata come un suono sincopato di violini. Finale straziante, visionarietà che s'incatena alla realtà più cruda, Parigi vista in un alone di misteriosa solitudine, di incantevole disfacimento. La decisione del protagonista di farsi rinchiudere in manicomio è un fatto realmente accaduto.
Milano razzista Maffia Dante - La Bussola, 2020
Un ventenne calabrese arriva a Milano in cerca di lavoro alla fine degli anni sessanta, portando con sé il pregiudizio che il capoluogo lombardo sia la città più razzista del mondo, come dicevano al bar del paese. Trova un impiego come aiuto cuoco in un ristorante lussuoso di via Montenapoleone, dove l'altra aiutante è Michela, milanese, che poi sposerà. Il ristorante chiude a causa di un delitto e così sono costretti a cercare un'occupazione altrove. Sono i giorni che precedono lo scoppio della bomba di Piazza Fontana. Antonio e Michela, grazie a un colpo di fortuna, riescono ad aprire un loro locale, ma quando viene chiesto il pizzo lui si rifiuta e in un impeto d'ira uccide i due esattori. Da questo momento le vicende si aggrovigliano; nel carcere Antonio ha un repentino mutamento della sua natura, fino a diventare il capo della ndrangheta lombarda. La vicenda prosegue ricca di colpi di scena a catena, fino a quando Antonio non conosce la storia di Giangiacomo Feltrinelli, che lo affascina e lo esalta, facendogli scoprire la forza e la bellezza degli ideali al punto da farne un'icona.