Libri di Leonardo Magini
Bibliografia di Leonardo Magini: tutti i libri in vendita online editi da Youcanprint
Prossime uscite di Leonardo Magini
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788878014978 Sciamani a Roma
Numa, Servio, Tarquinio. Tre aspetti della vita in Roma arcaica Magini Leonardo - Youcanprint, 2015
Questo volume raccoglie tre saggi che esaminano aspetti particolari del rapporto tra macro e microcosmo, così come si esprimono nella vita privata, specialmente delle donne, e in quella pubblica della Roma delle origini. I saggi studiano, rispettivamente: la relazione tra movimenti celesti dei pianeti "femminili", Luna e Venere, e cadenze terrene della fertilità femminile; l'armonia "pitagorica" del più antico assetto costituzionale di Roma, modellato sulla divinità del numero; il rapporto tra fenomeni celesti e sovranità, vale a dire tra divinità astrali e rappresentanti in terra di quelle stesse divinità. Nel loro insieme, i tre saggi disvelano l'eredità di pensiero di origine orientale che giunge fino alla Roma dei re per il tramite etrusco.
La parola degli etruschi Magini Leonardo - Youcanprint, 2014 - Saggistica
Il ratto delle sabine è il più famoso episodio del mito di Roma. Ma cosa significano i nomi dei luoghi e dei personaggi del racconto mitico? Cosa vuol dire Caenina, il nome del paese da cui provengono le vergini rapite, e Acron, il nome del loro re, e Hersilia, il nome dell'unica donna sposata? La risposta a queste domande, e ad altre simili, sui nomi del mito romano e etrusco, mette in luce uno stretto rapporto fra tre culture e tre lingue, l'indo-iranica, l'etrusca e la latina. Per questa via in cui la semantica apre la strada alla fonetica e "la grammatica deve seguire e non precedere l'interpretazione" (Devoto) l'autore suggerisce un modo nuovo, non nel metodo ma nei risultati, di intendere la parola degli etruschi.
La quaglia e la cornacchia Magini Leonardo - Youcanprint, 2014 - Narrativa
"Uno specchio da Bolsena, ora a Londra, è composto in modo da mostrare, oltre a un paesaggio di rocce e di alberi nodosi, un giovane simile a un Apollo, concentrato e solenne, che suona la lira e un ragazzo, che lo ascolta con la testa china, rivolta a un dittico aperto sulle ginocchia. Ai due lati stanno guerrieri armati. Il nome del musico è Cacu, quello del ragazzo Artile, i due guerrieri sono i fratelli Caile e Avle Vipinas... Il significato generale della scena appare chiaro. Artile è venuto al bosco sacro del musico-profeta Cacu, per un consiglio e un aiuto; i fratelli Vibenna lo hanno catturato. Ma non è chiaro quale azione compiranno quando avranno udito il responso di Cacu." Con queste parole Otto G. Brendel, in "Etruscan Art", descrive il celebre "specchio di Bolsena". Il Cacu qui rappresentato è, naturalmente, lo stesso Caco del mito di Ercole: ladro, imbroglione, in grado di emettere fuoco e fiamme, chi era davvero questo Caco che ha attirato l'attenzione di poeti come Virgilio, Ovidio, Properzio? "La quaglia e la cornacchia", quattro dialoghi sul mito di Ercole e Caco offre una risposta nuova a questa domanda su cui si sono affannati tanti studiosi. E la offre "con sorprendente lucidità intellettuale e vigorosissimo procedere logico", come osserva Luca Canali, in cui il racconto etrusco-romano e il lessico indo-iranico, l'etologia e l'astronomia, si mescolano e si compongono per ritrovare il significato ultimo racchiuso nel mito.