Libri di Giuseppe Magnarapa
Bibliografia di Giuseppe Magnarapa: tutti i libri in vendita online editi da La Bussola
Prossime uscite di Giuseppe Magnarapa
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788882482343 I volti della paura. Studio psicopatologico del cinema del terrore
Sindrome di Romberg Magnarapa Giuseppe - La Bussola, 2023
In un futuro molto lontano, l'umanità si è trasformata in un gruppo di sopravvissuti fisicamente deformi a causa delle mutazioni adattive subentrate nel corso dei secoli per rendere idoneo il corpo umano al suo progressivo asservimento alle strumentazioni robotiche che hanno monopolizzato la vita di relazione degli individui. Isolamento e desolata solitudine impregnano le città apparentemente popolate solo di veicoli guidati in remoto, mentre gli abitanti vivono all'interno delle abitazioni, praticamente immobilizzati su carrozzine autopilotate da cui possono controllare le apparecchiature domotiche, facendosi recapitare a domicilio ciò di cui necessitano tramite droni trasportatori automatici. Pochi conoscono l'esistenza di uomini "primitivi" ancora dotati degli antichi apparati motori in perfetta efficienza. Si tratta, all'inizio, solo di un gruppetto di ragazzi incoscienti che si avventurano in un misterioso cunicolo attraverso cui sbucheranno in un ambiente ancora più misterioso e fonte inesauribile di rivelazioni sconvolgenti. La Sindrome di Romberg è una rarissima malattia malformativa che l'Autore conosce bene, essendo lui stesso un medico specialista in neuropsichiatria: e sarà lui a farci da guida in questo mondo futuro da incubo in cui i protagonisti riusciranno a trovare, solo dopo molte sofferenze, i semi di un possibile riscatto.
La morte non basta. Obiettivo Berlusconi Magnarapa Giuseppe - La Bussola, 2023
Dopo la morte di Berlusconi per cause naturali, molti uomini politici, anche ex avversari, si sono onestamente rammaricati per l'accaduto, altri hanno manifestato il loro cordoglio con apprezzabile correttezza formale; solo alcuni di essi hanno espresso garbatamente la loro avversità politica con un malcelato sospiro di sollevo; pochissimi si sono lasciati andare ad ammissioni sulla loro sostanziale indifferenza alla sua scomparsa e solo un paio hanno espresso una certa soddisfazione non per la morte in quanto tale, ma per la "non più esistenza in vita" del mostro di Arcore. Potrebbe essere il primo passo verso una futura valutazione politica del Cavaliere, effettuata sine ira et studio come dicevano i latini? Ancora non lo sappiamo, per il semplice motivo che, pur conoscendo esattamente la durata della sua vita terrena, ancora non sappiamo quella del suo pensiero politico, né gli esiti di una sua eventuale realizzazione futura, vista l'enorme accelerazione attuale del globalismo imperante. Ma una cosa è certa: chi, come alcuni personaggi del romanzo, pensa che la morte di Berlusconi coincida con la morte del berlusconismo, si è certamente sbagliato.