Libri di Mara Maionchi
Bibliografia di Mara Maionchi: tutti i libri in vendita online editi da Rizzoli
Dove ho lasciato le chiavi? Giochi e attività per allenare la memoria, tenere in forma la mente (e non perdere colpi) Maionchi Mara - Rizzoli, 2026 - Varia
Se c'è un personaggio che non teme lo scorrere del tempo, questo è Mara Maionchi. Senza peli sulla lingua e con tanta ironia, ci accompagna in un percorso di enigmi, giochi e attività volti a tenere in allenamento il cervello. Dal classico Trova le differenze ai giochi di parole, dai labirinti agli enigmi logici, dai rompicapo alle attività più originali per sviluppare memoria e creatività: "Dove ho lasciato le chiavi?" è una vera e propria palestra per la mente. Adatto a tutte le fasi della vita e alle possibilità di ciascuno di noi, grazie anche a tre livelli di difficoltà, ci aiuta a tenerla in forma divertendoci: dai passatempi facili, per riscaldarci e prenderci la mano, a esercizi complessi e stimolanti, fino ad arrivare alle attività più impegnative, da provare e riprovare. A farci compagnia tra un gioco e l'altro ci pensa Maionchi con aneddoti, storie e commenti ironici e puntuali, che ci faranno sentire meno soli quando ci incaglieremo sull'ennesimo sudoku.
Non ho l'età Maionchi Mara - Rizzoli, 2009 - Rizzoli Best
Mara Maionchi è quella che non si contiene, fa volare parolacce, ha mandato al diavolo mille volte Morgan e Simona Ventura. E stata lei, insieme agli altri due giudici di X Factor, a decretare il successo della trasmissione culto della passata stagione televisiva, ora di nuovo sugli schermi per la terza edizione. Ma, nonostante lei stessa si prenda parecchio in giro, Mara è molto più di una vecchia signora impulsiva e un po' sboccata che gioca con la tv. Sbarcata a Milano nel lontano 1961, da oltre quarantanni lavora nella musica. E nel corso della sua lunga carriera ne ha viste di tutti i colori: ha difeso cantanti bersagliati da pomodori e uova marce negli anni della Contestazione; ha assediato per giorni gli uffici di un giornale per far avere una copertina a Ornella Vanoni; si è ritrovata insieme a Gianna Nannini nel bel mezzo di una rapina in banca. Nel frattempo ha macinato strada e è passata da segretaria di ufficio stampa a direttore artistico di una grande casa discografica, per poi scegliere di continuare l'avventura con una sua etichetta indipendente, insieme al marito Alberto Salerno, autore di testi e produttore. Ha conosciuto tutti i mostri sacri della canzone (Mino Reitano, Mogol, Lucio Battisti, Fabrizio De André) e, transitando per il suo ufficio, degli illustri sconosciuti sono diventati artisti acclamati in Italia e nel mondo (la stessa Nannini, Mango, Tiziano Ferro).