Libri di Maior
Bibliografia di Maior: tutti i libri in vendita online editi da Affinita Elettive Edizioni
La prima stagione che ricordo è l'inverno. Infanzia bellunese Maiorino Maria Grazia - Affinità Elettive Edizioni, 2021 - Poesia
L'autobiografia consiste di due parti, una in prosa e una in versi. Nasce dal desiderio dell'autrice di riunire le poesie, sparse nelle varie raccolte finora pubblicate, che hanno un riferimento alla città natale, partendo dall'assenza e dalla rimozione per ritrovare il filo di ricordi che assomigliano ad apparizioni. All'inizio c'è il Taccuino bellunese, che non a caso dà il nome all'antologia: si tratta di un poemetto, suddiviso in nove sequenze e sgorgato quasi sulla soglia del nuovo millennio, durante un passaggio esistenziale molto difficile. La poesia è ispirata dal ritorno nell'unico luogo dove in quel momento chi scrive può sentirsi a casa, le percezioni sono forti, improvvise, il paesaggio, gli incontri, i dettagli, tutto prende forma di visione. Una rinascita, il dono di una inaspettata energia per riprendere lentamente a vivere e a scrivere. Nell'attesa che i ricordi mutino in preghiera prendono corpo figure salvifiche, tra cui quella dell'angelo, e infine si fa strada una poesia religiosa nel senso etimologico più ampio...
L'azzurro dei giorni scuri Maiorino Maria Grazia - Affinità Elettive Edizioni, 2018 - Varie
Chiara sta dimenticando il suo passato. Dove sono le chiavi di casa, dove gli occhiali? A mandare nell'oblio gesti abituali, luoghi e nomi è l'Alzheimer. Ma un nome lo ricorderà sempre: quello di Tiziana, sua figlia, la quale registra tutto nei suoi diari. Per lei la scrittura diventa una necessità e un conforto. L'arrivo delle badanti polacche, la decisione sofferta del ricovero in una casa di riposo, il presente che si sgretola, le ore regolate dai rigidi schemi imposti dalle istituzioni, le gioie e i dolori di una vita intera; ma anche incontri casuali, richiami della natura, libri, coincidenze e sogni... Esiste in questa storia un'aria lieve tra le parole, stranamente leggere, che raggiungono una pienezza singolare, un volo pieno di grazia e discrezione verso il mondo altrui: Tiziana si pone in ascolto, senza altri confini che la fiducia in una serena corrispondenza. "L'azzurro dei giorni scuri" è una lunga lettera d'amore alla madre ritrovata; un'esperienza intensa, umanissima, continuamente sfiorata dal mistero.
Frammenti per un personaggio Maiorino Maria Grazia - Affinità Elettive Edizioni, 2019 - Varie
Questi racconti sono ambientati per lo più nell'ultimo ventennio del Novecento. Di quegli anni cruciali l'immaginazione narrativa di Maria Grazia Maiorino liberamente scompone e ricompone frammenti; ritornano alcuni personaggi, temi e luoghi familiari ai lettori delle raccolte precedenti, visti da angolature diverse, in altri viaggi e atmosfere, reali e mentali, come a formare un romanzo-mosaico, dove si cercano fili da riannodare per tessere la tela di una coralità e di un'appartenenza. Chi scrive si mette in gioco, azzarda il discorso metanarrativo, chiede partecipazione e complicità al lettore. Affiorano le piccole epifanie del quotidiano, i momenti di grazia, in cui la vita non viene fotografata ma ricreata; prendono forma le possibilità mancate, le trame della mente e le figure dell'inconscio; si intravede un oltre che è l'essenza di tutto, il mistero celato in ogni vita. Impronte sulle quali continuare a camminare e a raccontare, interrogando il presente più che il passato. Ricordi dove l'assenza si trasforma in presenza, la realtà percepita sfuma in evocazione, la memoria si affida alle associazioni analogiche e ai simboli propri del linguaggio poetico.