Libri di Massimo Malagugini
Bibliografia di Massimo Malagugini: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Sketching. Il disegno fra conoscenza e osservazione Malagugini Massimo - Franco Angeli, 2023 - Serie Di Architettura E Design. Strumenti
Il volume intende mettere a sistema le ricerche finanziate dall'Ateneo genovese, condotte nell'ultimo triennio dall'autore, in merito al disegno "tradizionale" quale mezzo espressivo per la comunicazione delle idee e della realtà in un'epoca dominata dagli strumenti e dalle tecniche digitali. Lo sketching mantiene ancora oggi un ruolo di fondamentale importanza in fase di progettazione e di approccio conoscitivo alle opere esistenti. Il crescente impiego delle tecniche digitali nella risoluzione dei quesiti legati alla progettazione, alla restituzione di forme esistenti e alla rappresentazione in genere ha senza dubbio modificato sia l'impostazione delle professioni di architetto e designer, sia la loro formazione; anche in virtù di tali trasformazioni, si rende necessario un approccio innovativo alla pratica del disegno. Sempre più spesso, infatti, accade che il disegno "a riga e squadra" lasci definitivamente il campo al disegno assistito, per la sua maggior precisione e per i tempi più rapidi di esecuzione, oltreché per le notevoli potenzialità in fase di elaborazione delle immagini. Il disegno "a mano libera" diventa, a maggior ragione, il mezzo attraverso il quale il disegnatore riesce immediatamente a trasporre le proprie idee sulla carta. La profonda conoscenza dei metodi della rappresentazione, l'immediato riconoscimento dell'identità e delle caratteristiche di ogni rappresentazione e la padronanza delle tecniche grafiche, consentono di sviluppare un disegno immediato, efficace e sintetico, che sia corretto tanto sotto il profilo della trasposizione dell'idea quanto sotto quello della gestione delle forme. A dimostrazione dell'efficacia dello sketching quale mezzo espressivo e narrativo, l'intero corpus delle immagini a compendio della parte testuale è stato "schizzato" dall'autore - con tecniche differenti - in coerenza con quanto trattato. In tal modo il disegno è riuscito a "fissare" sulla carta idee, concetti e riferimenti appartenenti al mondo reale e mediati dal pensiero e dalla mano dell'autore.
Allestire per comunicare. Spazi divulgativi e spazi persuasivi Malagugini Massimo - Franco Angeli, 2008 - Serie Di Architettura E Design. Strumenti
Questo volume nasce con l'obiettivo di offrire un valido supporto alla progettazione di allestimenti espositivi, affrontando questioni metodologiche e pratiche che possano suggerire un percorso mentale consapevole, ad ogni livello di progetto, del valore comunicativo dell'allestimento stesso. Con l'allestimento si attua una comunicazione estremamente complessa fra ciò che si espone e il fruitore, consentendo al "curatore" dell'evento, per mezzo del lavoro del progettista, di far giungere il messaggio, specchio di una consapevole idea critica. Mostrare per conoscere e per far conoscere è il concetto che sta alla base di ogni evento espositivo sulle tracce dell'idea stessa di museo quale strumento di conoscenza suggerita da Le Corbusier. Il testo si articola in tre parti, delle quali la prima pone le basi per la conoscenza della storia della museografia e delle grandi esposizioni al fine di affrontare, nella seconda, il tema relativo alle mostre temporanee. L'architettura effimera e di breve durata rappresenta il concetto di temporaneità che è alla base di ogni esposizione, sia di carattere divulgativo e culturale, sia di carattere commerciale. Nella terza parte si affronta il tema progettuale ragionando dapprima in termini linguistici e spaziali e, successivamente, in termini tecnico-pratici.