Libri di Daniele Manacorda
Bibliografia di Daniele Manacorda: tutti i libri in vendita online editi da Carocci
Roma. Il racconto di due città Manacorda Daniele - Carocci, 2022 - Frecce
Nella sterminata produzione di libri su Roma, sulle sue vicende, il suo paesaggio, i suoi abitanti questo volume, che accompagna il lettore lungo tremila anni di storia urbana, inserisce un'ottica finora mai tentata: quella della tridimensionalità. Attraverso una visione archeologica della stratificazione urbana e delle modalità di accrescimento del suolo, l'autore propone una risposta originale a una domanda apparentemente insensata: quante Rome si sono succedute nel corso dei secoli? In quale città viviamo oggi quando percorriamo le vie del centro storico più vasto d'Italia? Roma infatti è certamente una ma al tempo stesso è plurale per la complessità delle sue vicende istituzionali e urbanistiche, che ne hanno via via mutato la dimensione e il volto dal solco di Romolo alla metropoli odierna. La prospettiva aperta in queste pagine individua una cerniera nella sua vita millenaria, una "morte" e una "rinascita", stimolando riflessioni nuove sul tema antico del rapporto fra passato e presente nella città contemporanea.
Il sito archeologico: fra ricerca e valorizzazione Manacorda Daniele - Carocci, 2007 - Le Bussole
In qualunque angolo del pianeta, un sito si presenta come una porzione tridimensionale di spazio che reca con sé i segni del tempo che lo ha plasmato, con apporti e con sottrazioni di materia. I depositi archeologici obbediscono alle leggi fisiche della stratificazione, eppure nella loro grande maggioranza sono il risultato di fenomeni culturali molto più complessi, di cui si riconoscono le tracce e si interpretano i significati, cercando di dare loro un senso storico, attraverso tre passaggi distinti: la ricerca, la tutela e la valorizzazione.
Triangolo virtuoso. Tre parole chiave per l'archeologia Manacorda Daniele - Carocci, 2024 - Biblioteca Di Testi E Studi
Il volume non vuole essere un manuale di archeologia, ma uno strumento agile per semplificare i concetti che sono alla base del "mestiere di archeologo" e che accompagnano ogni ricerca applicata a un oggetto materiale. Sarà sufficiente impiegarli anche nelle "cose" che ci circondano, per praticare una nostra "archeologia del quotidiano", che ci aiuti a vedere dietro gli oggetti anche il corpo delle persone, il mondo che vive attorno al silenzio delle cose. Tre parole chiave - tecnologia, tipologia e stratigrafia - ci dicono che nulla sfugge all'analisi della base materiale di ogni traccia archeologica; allo studio del rapporto tra forma e funzione, che è all'origine della produzione di qualsiasi manufatto, dal più umile al più eccelso; alla definizione del rapporto spazio/tempo in cui ogni traccia materiale è necessariamente calata. La virtù di questo triangolo sta anche nel fatto che ciascuno dei tre approcci fornisce quelle informazioni specifiche che, relazionate fra di loro, conducono l'archeologo dalle paludi dell'impressione alle strade, impervie ma fruttuose, dell'interpretazione. È questa condivisione metodologica a tenere saldamente unite le diverse archeologie, interessate a singoli ambiti cronologici o geografici ma che hanno ormai travalicato ogni limite di tempo e di spazio.