Libri di Cur Manacorda
Bibliografia di Cur Manacorda: tutti i libri in vendita online editi da Passigli
I nodi delle reti. Infrastrutture, mercato e interesse pubblico Manacorda P. M. (Cur.) - Passigli, 2010 - Astrid
La qualità delle reti infrastrutturali (acquedotti, gasdotti, elettrodotti, strade, ferrovie, porti, aeroporti, reti di telecomunicazione) e dei servizi di pubblica utilità è cruciale per la crescita del paese: per la competitività delle imprese, per il loro accesso ai mercati, per gli scambi commerciali. Lo è anche per la qualità della vita e per la coesione sociale, per l'incolumità delle persone, per l'indipendenza, la sicurezza e l'integrità nazionali; dalla qualità delle infrastrutture e dei servizi dipende la mobilità delle persone, l'accesso a beni essenziali (acqua, energia elettrica, gas), le relazioni interpersonali (telefono, poste), la diffusione delle conoscenze (Internet), il monitoraggio dei rischi ambientali e sociali, l'efficacia degli interventi di protezione civile, di controllo del territorio, di contrasto alla criminalità, di pronto soccorso medico. Sul versante dei servizi, si sono succeduti in Italia molti interventi di riforma, liberalizzazione, riorganizzazione, sia pur con alterni risultati. Sulle infrastrutture, le carenze e i ritardi restano - con poche eccezioni - molto rilevanti. Sul tema, Astrid ha riunito un centinaio di esperti, provenienti tanto dall'accademia e dalle istituzioni di ricerca, quanto dalle principali realtà imprenditoriali: il confronto e la riflessione comune sono durati quasi tre anni. Questo volume ne raccoglie i risultati: un'analisi rigorosa dei problemi, e un "pacchetto" di proposte, di rimedi, di ricette, alcune molto innovative.
Regioni, Corecom e banda ultralarga Manacorda P. M. (Cur.) De Minico G. (Cur.) - Passigli, 2012 - Astrid
Le reti di comunicazioni di nuova generazione (banda ultralarga) rappresentano ormai, come è noto, uno dei fattori fondamentali della crescita e della competitività di ciascun paese. L'Unione europea, al riguardo, ha stabilito obiettivi precisi nell'ambito dell'Agenda 2020 che richiedono scelte impegnative sul terreno degli investimenti, ma anche sul terreno della regolazione. L'avvio delle reti di nuova generazione non comporta soltanto una profonda trasformazione del mondo delle comunicazioni, ma anche un'inevitabile riflessione circa il ruolo delle Regioni (che hanno ormai competenza legislativa concorrente in materia di ordinamento della comunicazione) e circa la natura e le funzioni dei Corecom. La ricerca della Fondazione Astrid, prodotto del lavoro di un qualificato gruppo di esperti, dà un importante e originale contributo a questa riflessione, anche tenendo conto dei percorsi già avviati in alcune realtà locali e in paesi stranieri. Regioni e Corecom possono, infatti, svolgere una funzione essenziale di rilevazione, di consulenza e di promozione delle strategie di sviluppo da adottare sul terreno del digitai divide connesso alle diversità territoriali. Un ampio spazio di azione si apre dunque per i poteri locali nella fase di avvio di un processo che appare sin d'ora decisivo per la crescita sostenibile, la modernizzazione e la competitività del nostro paese.