Libri di Dino Manca
Bibliografia di Dino Manca: tutti i libri in vendita online editi da Edes
«Io amo questi luoghi». La personalità e l'opera di Giuseppe Dessì Manca Dino - Edes, 2022 - Filologia Linguistica E Critica Letteraria
In Giuseppe Dessì la Sardegna è il correlativo oggettivo, l'equivalente emotivo del pensiero, di uno stato d'animo, di una condizione esistenziale; essa diviene, come per molti artisti sardi, il suo universale concreto. Ogni elemento può essere centro e nel contempo periferia, dipende dal punto di vista. Questa interscambiabilità segnica e crono-topica investe esistenti ed eventi, nomi di personaggi e di luoghi, pragmatiche e profondità ontologiche. San Silvano, Sigalesa, Cuadu, Ruinalta, Norbio si traducono Biddaxidru. Villacidro e lo sfondo non neutrale della Sardegna e della sua storia rappresentano l'universale concreto, il centro dal quale si può e si deve raccontare al mondo la «dolorosa fatica del vivere quotidiano di un'umanità mal fatata. Quel centro è anche lo specchio della personalità e dell'opera di Giuseppe Dessì della sua scrittura creativa. Nella rappresentazione letteraria dell'Isola la realtà si scompone e ricompone in un continuo ed elegante gioco di rimandi e di verità differite. Il policentrismo delle sue opere e la polifonia, discorsiva e prospettica, sono il risultato di questa articolazione, che si fa unità, cifra di uno stile, connotatum poetico.
Tra le carte degli scrittori. I manoscritti della Biblioteca Universitaria di Sassari Manca Dino - Edes, 2014
"Tra le carte degli scrittori" - volume che inaugura la collana "Filologia della letteratura degli italiani" - propone ai lettori una ricognizione documentata e ragionata di una parte della produzione testuale e avantestuale conservata presso la Biblioteca Universitaria di Sassari, in vario modo legata alle fasi genetiche ed evolutive delle opere di alcuni autori sardi vissuti a cavallo tra Ottocento e Novecento. Il libro, che comprende saggi sui manoscritti autografi e idiografi di Grazia Deledda, Salvatore Farina, Sebastiano Satta, Pompeo Calvia e Salvator Ruju, è il risultato di molteplici interessi di studio maturati in questi anni, in stretta connessione con il lavoro di ricerca svolto nell'ambito degli insegnamenti di Filologia della letteratura italiana e di Letteratura e filologia sarda presso il dipartimento di Storia, Scienze dell'Uomo e della Formazione dell'Università degli Studi di Sassari.