Libri di Vincenzo Manca
Bibliografia di Vincenzo Manca: tutti i libri in vendita online editi da Bollati Boringhieri
Linguaggi e calcoli. Principi matematici del «coding» Manca Vincenzo - Bollati Boringhieri, 2019 - Programma Di Mat. Fisica Elettronica
La nozione di rappresentazione esprime una categoria generale a cui appartengono numeri, stringhe, alberi, grafi, e più in generale, tutte le strutture simboliche con cui si rappresentano i dati. I linguaggi, in senso lato, sono formalismi entro cui si rappresentano oggetti, concetti, proprietà e relazioni. I linguaggi formali, definiti in termini insiemistici, sono quelli entro cui si definiscono i processi di calcolo universali, in grado di esprimere tutti i tipi di calcoli realizzabili. In questo libro, l'impostazione degli argomenti, la loro presentazione, e le prospettive di analisi dei vari argomenti, sono per molti aspetti frutto di elaborazione originale, maturata nel corso della didattica e della ricerca svolta negli ultimi 15 anni presso l'Università di Verona.
Logica matematica. Strutture, rappresentazioni, deduzioni Manca Vincenzo - Bollati Boringhieri, 2001 - Nuova Didattica
Il libro è un manuale sintetico per un corso introduttivo di logica matematica. Il sottotitolo "Strutture Rappresentazioni Deduzioni" vuole mettere in rilievo un principio ispiratore del testo. Le strutture sono entità di riferimento del linguaggio logico; le deduzioni sono gli strumenti con cui si elaborano le formule per "calcolarne" i rapporti di conseguenza; le rappresentazioni giocano un ruolo fondamentale, spesso dato per scontato o solo accennato nei manuali di logica, che è preliminare all'attività deduttiva. Qui il lettore è guidato con esempi ed esercizi a capire il senso e il funzionamento dei meccanismi di base della logica dei predicati.
Metodi informazionali Manca Vincenzo - Bollati Boringhieri, 2003 - Nuova Didattica
Il testo propone un syllabus di concetti dell'informatica in cui si ponga in primo piano l'aspetto scientifico di tale disciplina. Il libro parte da un'analisi della nozione di calcolo che, prendendo le mosse dalla valutazione di espressioni algebriche, introduce la differenza tra calcoli simbolici, in spazi di dati non indirizzati, entro cui l'agente di calcolo si muove alterandone delle parti, e calcoli in cui i dati fluiscono da una memoria verso un agente e da questo verso una memoria. In questa prospettiva, si presentano gli algoritmi, gli automi, i programmi, i tipi e le strutture di dati, le caratteristiche dell'informazione digitale, i linguaggi formali e le idee di base che sovrintendono l'organizzazione di calcoli complessi.