Libri di Osip Mandel Stam
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Prossime uscite di Osip Mandel Stam
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788898820085 La morte non esiste
La pietra. Testo russo a fronte Mandel'stam Osip Lauretano G. (Cur.) - Il Saggiatore, 2018 - La Piccola Cultura
Nel 1913, quando il pianeta sta per fare un doppio salto nel vuoto, spinto dalla Grande guerra e dalla Rivoluzione, a San Pietroburgo un gruppo di poeti fa la storia della letteratura russa: rompe i legami con il simbolismo otto-novecentesco e muove verso un realismo autentico, concreto, con la volontà di raggiungere l'acme delle cose, toccarne l'essenza. Di quel gruppo fanno parte Sergej Gorodeckij, Nikolaj Gumilév, Anna Achmatova e Osip Mandel'stam. Quello stesso anno Mandel'stam dà alle stampe la sua prima raccolta di versi, La pietra. Una poesia fatta di sentimenti primari, oggetti, viandanti, specchi, dita che scivolano sulla superficie terrestre e sulla carne. Versi come pietre levigate, limate con tenacia e sapienza. Un gesto poetico netto, puro, indomabile. Una lingua che si confronta con la natura, la contempla, la ricrea. Un'opera di rigenerazione di cui oggi, a distanza di un secolo, abbiamo un bisogno disperato.
La pietra. Testo russo a fronte Mandel'stam Osip Lauretano G. (Cur.) - Il Saggiatore, 2014 - Le Silerchie
Nel 1913, quando il mondo intero stava per fare un doppio salto nel vuoto, trascinato dalla guerra mondiale e dalla Rivoluzione, a San Pietroburgo un gruppo di poeti si inseriva autorevolmente nella letteratura russa, rompeva i legami con il simbolismo tra Otto e Novecento, alla ricerca di un realismo autentico e concreto, mosso dalla volontà di raggiungere l'acme delle cose, toccare la loro essenza. Di quel gruppo facevano parte Sergej Gorodeckij, Nikolaj Gumilëv, Anna Achmatova e Osip Mandel'stam. Quello stesso anno Mandel'stam dava alle stampe la sua prima raccolta di versi, "La pietra". La sua poesia è intrisa di sentimenti primari, oggetti, viandanti, specchi, dita che scivolano sulla superficie del mondo e sulla carne. I suoi versi sono pietre levigate, limate con tenacia e sapienza. Il suo è un gesto poetico netto, puro, indomabile. È una lingua che si confronta con la natura, la contempla, la ricrea. "La pietra" viene oggi proposta per la prima volta al lettore italiano. Pubblicarla a più di cento anni dalla sua uscita è rendere giustizia a una figura solenne, oltre che un atto di fede nella letteratura...