Libri di Manghetti
Bibliografia di Manghetti: tutti i libri in vendita online editi da Minerva Edizioni Bologna
Morire per il lavoro. Migranti vittime nel mondo e in Italia Manghetti Gianni - Minerva Edizioni (Bologna), 2022
Nel testo vengono raccontate le vicende più drammatiche vissute dal popolo dei migranti italiani negli ultimi cento cinquant'anni, con particolare riferimento a quelle del secondo dopoguerra. Vengono descritte, una a una, tutte le più grandi tragedie, con migliaia di morti in tutto il mondo. Nel racconto delle traversate transoceaniche sono evidenziati i più rilevanti drammi del mare sofferti, assieme alla descrizione delle terribili conseguenze - tifo, colera, vaiolo, squilibri mentali e morti - nelle stive sovraccariche delle 'carrette del mare'. Il racconto sulle migrazioni in Europa, a partire dal secondo dopoguerra, mette in risalto le umiliazioni e gli sfruttamenti che i nostri migranti, spesso clandestini, subirono in Germania, Francia, Svizzera e Belgio. Si ricorda come gli italiani siano stati in Brasile anche schiavi nelle piantagioni di cafre. E si ricordano i linciaggi e i massacri che hanno subito, con la caccia all'italiano, anche in Europa. E non si vorrebbe mai credere che essi siano stati perfino inviati a morire, a migliaia, in Indocina, sui campi di battaglia tra la Francia e i vietcong. Infine, la descrizione degli incidenti mortali sul lavoro, quelli più emblematici, mette a fuoco come migranti di ieri e di oggi siano tra loro uniti, nel dolore e nella morte. Due incidenti sul lavoro - testimone lo stesso autore - sono presentati in forma di racconto. Con il dolore capace, nella solidarietà, di far superare ogni ideologia, ogni divisione tra gli uomini.
Mama donde? Storie di adozioni Manghetti Gianni - Minerva Edizioni (Bologna), 2020
Il lettore è condotto, ora dall'io narrante dei bambini ora da quello delle madri, dentro le diverse - sempre faticose e talora molto dure - esperienze adottive. Le protagoniste centrali, assieme ai bambini, sono le madri adottanti con le loro forti vicende adottive e pre-adottive (un enorme desiderio di maternità a fronte di grandi rischi e costi). E lo sono anche le madri naturali: l'abbandono lo ricorderanno per tutta la vita. L'autore ha intervistato quasi tutte le coppie: fatti, esperienze e aneddoti appartengono alle loro vite.
Il destino nasce giovane Manghetti Gianni - Minerva Edizioni (Bologna), 2019 - Narrativa Minerva
Alla fine degli anni Sessanta un gruppo di giovani intellettuali (due coppie con figli piccoli e due amici celibi) e un prete di frontiera, stufi di limitarsi solo a discutere nel loro circolo, il Maritain, decidono di andare a vivere assieme a Fidene, una borgata romana, quasi tutta abusiva. Lasciano le loro case a Roma e iniziano quella che loro stessi chiameranno "la nostra avventura". Durerà dieci anni. In mezzo agli edili, agli uomini e donne di borgata, padri e madri di quei ragazzi di Pasolini. Una loro amica farà una scelta opposta. La piangeranno. Scoprono ben presto che cosa vuol dire vivere in una borgata romana. Le scuole non funzionano e quindi devono, per necessità, occuparsene. L'asilo è in un sottoscala condominiale. La strada è senza marciapiede e un bambino viene travolto sotto i loro occhi. I terreni adibiti a servizi sono occupati a fini speculativi e devono salvare il bene comune. È un'epoca di grandi cambiamenti per l'Italia intera: il rapimento e l'assassinio di Aldo Moro, il terrorismo, i referendum sul divorzio e sull'aborto, il voto del 1976 con i comunisti che sostengono il governo Andreotti... e i protagonisti di questa storia vivranno l'evolversi degli eventi insieme agli uomini e alle donne di borgata. E intanto nascono a quei giovani nuovi figli, mentre i celibi si sposano e giovani studenti del Giulio Cesare, un liceo romano, vengono a dare una mano al loro prete di frontiera. Dopo trent'anni, quei giovani di Fidene si ritrovano e si interrogano sulla loro scelta e sulla passione di un tempo. Una follia? O una saggia follia?