Libri di Katherine Mansfield
Bibliografia di Katherine Mansfield: tutti i libri in vendita online editi da Feltrinelli
Pura felicità Mansfield Katherine Fusini N. (Cur.) De Simone S. (Cur.) - Feltrinelli, 2024 - Universale Economica. I Classici
"Un sentimento di pura felicità - felicità assoluta! - come se uno, di colpo, avesse inghiottito un frammento di quel sole." "Ci sono scritture che corrono al margine dell'esistenza, e ne costituiscono l'essenza. Scritture cosparse di scorie di vita che brucia. Scritture che del dolore del vivere colgono la fiamma abbagliante. E bruciano chi legge." A questo genere di scritture, spiega Nadia Fusini, appartiene quella di Katherine Mansfield, magnifica narratrice, di cui solo in tempi recenti è iniziata una vera riscoperta in Italia. In questa raccolta, curata da Sara De Simone e da lei tradotta insieme con Nadia Fusini, viene offerta ai lettori un'inedita selezione dei suoi racconti, aggregati intorno a quattro nuclei: Il romanzo familiare; Amanti, amiche, sorelle; Donne sole; La vita, la morte. Mettendo in luce alcune delle immagini ricorrenti e dei temi più significativi, questi racconti offrono un distillato dell'universo narrativo di Katherine Mansfield, restituendo tutta l'intensità di una voce che ha saputo portare sulla pagina, come suggerisce Sara De Simone, "la vita della vita", "quel sussulto, quella scossa, il fremito della cosa che esiste".
Quaderno d'appunti Mansfield Katherine Middleton Murry J. (Cur.) - Feltrinelli, 2012 - Universale Economica. I Classici
Pensieri improvvisi, folgoranti aforismi, squarci di racconti mai più elaborati sono raccolti in questo "Quaderno d'appunti", pubblicato postumo e limpidamente tradotto da un'altra grandissima scrittrice, Elsa Morante. La breve vita di Katherine Mansfield vi si illumina di tonalità nuove, in particolare per i suoi ultimi anni, quando la sua ricerca di una verità oltre la letteratura la porta a mettersi in discussione, a confrontarsi drammaticamente con la vita. Il paragone con la sua grande contemporanea, Virginia Woolf, è obbligato: "Strane le sorti di queste due grandi scrittrici," scrive Emilio Cecchi. "E la sorte più buia, indecifrabile, non è quella della Woolf, piena d'immagini e di sogni, benché minacciata e visitata dalla demenza; ma della Mansfield, tesa e vibrante come acciaio, nella spietata ricerca della realtà, della verità, che la induceva a cieca crudeltà verso se stessa." Uno sguardo nell'intimità di una delle maggiori autrici di narrativa breve del Novecento, troppo presto strappata alla sua arte.