Libri di Manu
Bibliografia di Manu: tutti i libri in vendita online editi da Aracne
Giovani che partecipano. Una ricerca sulle politiche giovanili della regione Puglia Manuti Amelia Scardigno A. Fausta - Aracne, 2011 -
Il volume, attraverso la presentazione di una ricerca valutativa sul programma di politiche giovanili della Regione Puglia, intende sollevare questioni chiave nella riflessione sociopsicologica sulla realtà giovanile contemporanea.
Lirica giapponese classica e poesia greca antica. Percorsi ed immagini comuni Manuello Patrick - Aracne, 2012 -
L'opera propone un interessante e inesplorato percorso all'interno della produzione poetica greca antica e di quella giapponese classica. L'intento della ricerca è quello di mostrare come le due tradizioni letterarie, nell'affrontare tematiche simili, abbiano raggiunto risultati in parte analoghi e in parte differenti in seguito a precisi condizionamenti legati alle specificità culturali e storiche. Il percorso fra questi testi, pertanto, è accompagnato da puntuali riferimenti alla cultura e alla storia delle due civiltà che inquadrano e valorizzano queste preziose testimonianze poetiche. Al termine della lettura il lettore avrà saputo non solo riassaporare la dolcezza dei versi di Saffo, la solennità di Omero e la drammaticità dei tragici, ma avrà anche sotto gli occhi la testimonianza di un mondo letterario di altissimo valore artistico e umano come quello giapponese.
Dante e la pace universale. Il canto VIII del Purgatorio e altre questioni dantesche Manuguerra Mirco - Aracne, 2020
Questa nova lectura di Pg VIII rileva nell'arrivo di Dante in Lunigiana (profezia astronomica di Corrado Malaspina, vv. 133-35: ante 12 aprile 1306) l'identico favore astrologico dell'inizio del Viaggio. La cacciata del Serpente dalla Valletta dei Nobili ad opera di due Angeli che anticipano i "Soli" di Pg XVI (Papa e Imperatore) è un affresco della Pace di Castelnuovo (6 ottobre 1306), esperienza diplomatica che valse l'intuizione della Monarchia. Da qui la scoperta che l'Elogio ai Malaspina (vv. 121-32) è un calco dell'incipit del poema, dunque un tributo assoluto, il più alto concepibile nel lessico di Dante: un Nobel ante litteram per la Pace Universale. Prefazione di José Blanco Jiménez.