Libri di Manzoni
Bibliografia di Manzoni: tutti i libri in vendita online editi da Carocci
I promessi sposi. Ediz. critica Manzoni Alessandro Raimondi E. (Cur.) Bottoni L. (Cur.) - Carocci, 2021 - Opere
La presente edizione rende di nuovo disponibile il commento ai Promessi sposi di Ezio Raimondi con la collaborazione di Luciano Bottoni, pubblicato nel 1987 in tiratura limitata e a oggi introvabile. Arricchito da un saggio di Raimondi sulla Colonna infame, il volume ripropone un'interpretazione del testo manzoniano tanto illuminante quanto limpida per precisione e profondità critica. Nei Promessi sposi il codice del romanzo storico ereditato da Scott viene profondamente trasformato dall'interno. Sotto l'apparenza di una mimesi fedele ai canoni di genere, l'operazione di Manzoni vi immette il rovello di una coscienza storiografica per la quale il nesso dialettico tra finzione e verità non costituisce solo un principio regolativo da approfondire sulla scala del reale, ma anche una matrice di dubbio, una riserva gnoseologica intorno alla legittimità della parola di penetrare nel silenzio opaco di ciò che è accaduto con la forza fabulatrice del suo immaginario. Sul nuovo registro retrospettivamente biologico della scrittura manzoniana la grande storia istituzionale del Seicento spagnolo in versione lombarda s'interseca e si compenetra con quella che oggi si suole definire la microstoria, l'esperienza degli individui senza potere che vivono e raccontano ogni giorno il proprio gramo e alterno destino.
Storia della corteccia cerebrale. Ventitré secoli di storia Manzoni Tullio - Carocci , 2011 - Biblioteca Di Testi E Studi
La nostra corteccia cerebrale è una lamina di sostanza grigia costituita in prevalenza da cellule che riveste la superficie esterna del cervello. È caratterizzata da numerose ripiegature, le circonvoluzioni, che formano un vero e proprio dedalo di solchi e rilievi che conferiscono a questo viscere quell'aspetto singolare che gli antichi anatomisti paragonarono ad un pacco d'intestini o ad un piatto di maccheroni. La corteccia cerebrale è la parte più "nobile" del nostro cervello; è la sede dove si svolgono quei processi psichici che i fisiologi moderni definiscono "funzioni integrative superiori". Le sue reali funzioni, tuttavia, non furono comprese dagli antichi scienziati fino alle soglie dell'epoca moderna. Il volume racconta la storia delle loro idee, una storia che copre un arco di tempo di circa ventitré secoli. L'inizio risale a Erasistrato di Ceo, un medico ed anatomista attivo all'inizio del periodo ellenistico, la fine è segnata da due fondamentali scoperte avvenute nella seconda metà del XIX secolo, quella di Paul Braca, eclettico medico francese, chirurgo, neurologo ed antropologo, e quella di due giovani fisiologi tedeschi, Gustav Theodor Fritsch e Eduard Hitzig. Questi scienziati dimostrarono per la prima volta che la corteccia cerebrale governa funzioni di ordine superiore come il linguaggio articolato ed il movimento volontario. Fu l'inizio della storia moderna di questa importante struttura cerebrale.
Aristotele e il cervello. Le teorie del più grande biologo dell'antichità nella storia del pensiero scientifico Manzoni Tullio - Carocci, 2007 - Biblioteca Di Testi E Studi
Il filosofo alle prese con il cervello, l'organo la cui struttura non suggerisce affatto le sue funzioni. Nascosto dentro una scatola ossea, il cervello fu il viscere "misterioso" al quale Aristotele, giudicato il più grande biologo dell'antichità classica, si sforzò di assegnare una funzione. Quella prescelta, temperare il calore della regione del cuore, fu certamente sbagliata e questo libro ne spiega le ragioni. Ma è proprio vero, che Aristotele non capì nulla del cervello?