Libri di Mario Mapelli
Bibliografia di Mario Mapelli: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Il dolore che trasforma. Attraversare l'esperienza della perdita e del lutto Mapelli Mario - Franco Angeli, 2016 - Vita Emotiva E Formazione
Educare alla perdita è un paradosso. Il dolore del lutto coglie sempre impreparati. È una marea che sommerge tutti gli argini che ci eravamo faticosamente costruiti. In questa trasformazione subita e non voluta, in cui l'ombra del passato sembra allungarsi sul presente e sul futuro, sembra quasi empio ogni anelito progettuale. Provocatorio ogni invito a sostare nell'esperienza, a cercare tenacemente un senso in ciò che si sta vivendo. Oppure, proprio in un'epoca di rimozione del lutto, l'individuo è sempre più solo davanti alle cesure della vita. L'educazione è chiamata così ad assumersi sino in fondo il compito di allestire spazi di elaborazione del vissuto, di fronte al diffondersi di un falso ideale di autosufficienza ed alla tendenza a rimuovere ogni richiamo al limite ed alla nostra intrinseca fragilità. Il libro propone di attivare una "resistenza educativa" che faccia della memoria e della pratica del racconto di sé gli strumenti elettivi, non solo per lenire le ferite del singolo, ma anche per fondare emotivamente una nuova dimensione etica di convivenza. La riflessione teorica interdisciplinare di questo testo, nutrita da un'intenzionalità pratica, avanza proposte operative per chi, in ambito sociale, educativo o sanitario, ha a che fare con la sofferenza della perdita, offrendo anche esercizi e percorsi di senso da sperimentare in prima persona.