Libri di Marano
Bibliografia di Marano: tutti i libri in vendita online editi da Tabula Fati
L'inattesa letizia del giardino Marano Sandro - Tabula Fati, 2021 - Flores
«Caro Sandro, ho appena letto i tuoi versi: la tua ispirazione è compatta e forte, sai passare dai prediletti temi del paesaggio e della natura a dichiarazioni di intenti civili più espliciti, interroganti, che io condivido: "L'uomo annega nell'uomo./ Forse per un oscuro sortilegio?/O non piuttosto / per una cieca cupidigia?". Ti chiedi: dov'è la grazia del mondo, ma lo sai, c'è grazia nella poesia, l'ultima che ci rimane, in quella fanciulla con la fionda e fiori che compare improvvisa in un tuo testo, rendendolo magico e lirico. E poi hai dalla tua la felicità delle descrizioni, che ora si dilatano nella luce ora si sintetizzano nella rituale misura dell'haiku. Un libro da leggere e meditare, nello spirito del tempo dove la pandemia con i suoi vuoti e le sue chiusure fa da sfondo a tutto. E dove lo sguardo più acuto sul pianeta azzurro viene da un Marziano, un alieno, in uno dei testi più distesi e felici del libro.» (Giuseppe Conte)
La via del ritorno Marano Sandro - Tabula Fati, 2019 - Poeti La Vallisa
In questa raccolta di Sandro Marano si intrecciano mito e storia, ragione poetica e ragione storica attorno a tre temi principali: il sentimento del tempo che scorre e pare tutto travolgere, la sacralità della natura oltraggiata e minacciata da un modello di sviluppo dissennato e distruttore, il sogno d'amore con al suo centro la donna quasi uno squarcio d'azzurro nel cielo bigio. Verso la modernità il poeta nutre un sentimento di rivolta, perché, come ha avuto modo di notare lo storico della filosofia Gaetano Bucci, «il Novecento e questo scorcio del nuovo millennio stanno a dimostrare quanto incredibilmente rischiosa e, soprattutto, irreversibile possa essere la china su cui sta scivolando l'uomo, la società che è la sua famiglia, e l'intero pianeta che è la sua casa.» E nella prefazione Daniele Giancane scrive che «il fil rouge di questo poeta è una sorta di senso di cosmico pessimismo non solo sul futuro del pianeta Terra, ma proprio di fronte all'esistenza umana che è - alla fine, per tutti - il destino di una sconfitta. La storia, che è un leit motiv della poesia di Marano, in realtà riconduce al tempo che trascorre inesorabile e alla "nebbia inesorabile".
Racconti d'una sera Marano Sandro - Tabula Fati, 2026
Racconti d'una sera - Tabula Fati