Libri di Marchetti
Bibliografia di Marchetti: tutti i libri in vendita online editi da Futura Editrice
Le ragazze di Asmara. Lavoro domestico e migrazione postcoloniale Marchetti Sabrina - Futura Editrice, 2011 - Sessismoerazzismo
Si parla molto oggi degli eritrei come dei giovani che sbarcano, in gran numero, sulle coste meridionali, ma, in realtà, è già dagli anni sessanta, con l'aumentare del conflitto con la vicina Etiopia, che sempre più persone arrivano dall'Eritrea in Italia. Allora come oggi, per la maggior parte di essi l'Italia è solo un punto di passaggio di un percorso con destinazioni più lontane. Ma non per tutti è stato così. Fra coloro che in Italia hanno invece deciso di fermarsi ci sono le donne arrivate da Asinara, negli anni '60 e '70, per lavorare come domestiche presso famiglie romane. Il libro nasce dai ricordi di queste donne, raccontandoci la storia della migrazione eritrea in Italia e l'esperienza di alcune fra le prime straniere impegnate in un lavoro che caratterizza tutt'oggi la migrazione femminile nel nostro paese. C'è un elemento, tuttavia, che distingue l'esperienza di queste donne da quella delle ucraine, filippine o peruviane che lavorano nelle case degli italiani: l'esistenza di un passato legame coloniale fra l'Italia e il proprio paese. Nelle memorie delle intervistate, la dimensione postcoloniale emerge come un aspetto fondamentale della propria identità, della propria esperienza lavorativa come domestiche e della propria relazione con l'Italia in quanto paese ex colonizzatore. Le ragazze di Asinara s'inserisce in un dibattito crescente, anche in Italia, circa la costruzione dell'identità di soggetti neri, migranti e (ex) colonizzati.
Femministe a parole. Grovigli da districare Marchetti S. (Cur.) Mascat J. (Cur.) Perilli V. (Cur.) - Futura Editrice, 2012 - Sessismoerazzismo
Per le femministe di oggi prendere la parola sul mondo è diventato sempre più complicato. Che dire del velo, delle veline, delle modificazioni genitali e della chirurgia estetica? Della famiglia, del sex work, del postporno? Di dio, della poligamia, del welfare e della globalizzazione? Come dialogare con la teoria queer e con la ricerca postcoloniale? Le identità sono un bene o un male? E che significato assumono ora parole chiave della tradizione femminista come sesso, genere, differenza, auto-determinazione e riproduzione? Intorno a questi grovigli nasce un dizionario ragionato, frutto del confronto tra femministe con esperienze e percorsi diversi, con lo scopo di aiutare a chiarirsi le idee e riattivare la capacità di con vivere con le contraddizioni, caratteristica del pensiero delle donne.