Libri di Alberti Marco
Bibliografia di Alberti Marco: tutti i libri in vendita online editi da Rubbettino
Open Diplomacy. Diplomazia economica aumentata al tempo del Covid-19 Alberti Marco - Rubbettino, 2021 - Problemi Aperti
Open Diplomacy racconta una storia di diplomazia economica vissuta all'interno dell'azienda Enel e analizzata da un punto di vista originale e innovativo. Partendo dall'esperienza professionale maturata presso la più grande utility europea, il libro esplora il rapporto pubblico-privato in chiave di open innovation e la sua importanza ai fini della competitività dell'ecosistema nazionale. Ripercorrendo la trasformazione di Enel, articolata nella nuova filosofia strategica Open Power e illustrata con numerosi esempi e storie di successo, il progetto vuole offrire una visione pragmatica, aperta ed interconnessa della diplomazia economica nell'era digitale, nella quale le relazioni internazionali sono ripensate anche in chiave geo-economica. La tesi, posta in filigrana, è che la diplomazia economica abbia un ruolo decisivo nel processo di internazionalizzazione delle imprese e di posizionamento del Paese. Questa tensione alla creazione di valore pubblico, centrato su innovazione e sostenibilità, è tanto più attuale alla luce delle circostanze determinate dal Covid-19 e dell'esigenza di un rilancio economico, in una logica di ridefinizione delle dinamiche competitive e delle relazioni fra i diversi attori del Sistema. Una diplomazia economica "aumentata", per così dire, che superi le antiche tutele dello status e si metta in gioco per cocreare valore, interagendo costantemente con i propri stakeholder, pubblici e privati. Prefazione di Henry Chesbrough.
Che cos'è un fiume? Ascoltare e raccontare le geografie del Verrino Albertini Eliana Petrella Marco Visentin Francesco - Rubbettino, 2026 - Varia
Che cos'è un fiume? è una semplice domanda che cambia significato appena si prova a seguire un corso d'acqua. Questo libro cerca di rispondere intrecciando geografia e racconto grafico. Il diario di Eliana Albertini costruisce una narrazione realizzata attraverso appunti, riflessioni, fotografie, osservazioni raccolti durante un laboratorio svolto stando accanto al Verrino; i saggi di Marco Petrella e Francesco Visentin interpretano le dinamiche idrauliche e mettono in luce le contraddizioni del rapporto tra acqua e società oggi. Il racconto assume una prospettiva fluviale, idro-centrica, e riconosce al corso d'acqua una propria personalità. Il Verrino emerge come presenza attiva, capace di organizzare memorie e narrazioni, ma raramente come spazio praticato nell'abitare quotidiano. In un contesto segnato da infrastrutture e uso produttivo, il fiume si configura come un asse di senso più che come uno spazio di relazione: un paesaggio ibrido in cui idealizzazione e memoria convivono con un rapporto spesso ridotto al transito e a funzioni tecniche.