Libri di Ballestra Marco
Bibliografia di Ballestra Marco: tutti i libri in vendita online editi da Mattioli 1885
Giocare col fuoco. Storie dal campionato perduto del 1944 Ballestracci Marco - Mattioli 1885, 2021 - Fuoricampo
Nel gennaio del 1944 inizia il nuovo campionato di calcio, che si svolge attraverso tornei di zona, perdendo partecipanti mano a mano che il fronte si sposta verso nord. I Vigili del Fuoco di La Spezia arruolano gran parte dei giocatori dello Spezia Calcio e intraprendono la competizione. Una storia rocambolesca che emerge da un Nord Italia devastato dai bombardamenti e si conclude all'Arena di Milano con un indiscutibile risultato: i Vigli del Fuoco di La Spezia battono il Torino per 2 a 1. Un epilogo che cerca ancora oggi giustizia.
A pedate. 11 eroi e 11 leggendarie partite di calcio. Ediz. illustrata Ballestracci Marco - Mattioli 1885, 2008 - Experience
Alcune tra le più combattute e clamorose sfide di calcio viste con gli occhi di chi ne è stato protagonista. Da Carletto Ceresoli nell'epico scontro Inghilterra-Italia del 1934, fino al Karl Heinz Schnellinger dell'altrettanto leggendario match Italia-Germania nel 1970. Grandi campioni, ma anche illustri sconosciuti e pagine indelebili della nostra storia.
L'ombra del cannibale. Nuova ediz. Ballestracci Marco - Mattioli 1885, 2025 - Aperture
È misterioso il legame tra un futuro grande campione e la sua prima bicicletta: "l'arnese nero che suo padre, dacché lavorava lontano da casa, non usava più". È misterioso perché sin dall'inizio stabilisce l'avvenire di Eddy Merckx. La bicicletta da passeggio nera del padre fu la progenitrice di tutte le altre: quella con cui, nel 1967, vinse il primo campionato del mondo professionisti a Heerlen, quella con cui rimontò tutti sulle Tre Cime di Lavaredo al Giro d'Italia del 1968 e quella del giorno in cui, al Tour de France del 1969, annientò gli avversari a Mourenx-Ville Nouvelle e conquistò spietatamente il soprannome di Cannibale. Tuttavia, l'Era di Eddy Merckx fu anche costellata da drammi - le morti di Tommy Simpson e Jempi Monseré - e da quelle inevitabili amarezze che segnano la vita di ogni uomo. Trionfi e sconfitte che, alla fine, lo conducono a riflettere sulla propria parabola sportiva e umana dalla sommità del luogo più suggestivo e simbolico del ciclismo: il Mont Ventoux.