Libri di Biaz Marco
Bibliografia di Biaz Marco: tutti i libri in vendita online editi da Elliot
Coincidenze Biaz Marco - Elliot, 2018 - Scatti
"Brucia la mia anima, amico mio". L'ultima richiesta di Irene è uno shock per Gare. Lei se n'è andata pochi giorni prima, lasciandogli i diari di una vita e lui si avvia al suo funerale, intenzionato a esaudire il suo ultimo desiderio perché con Irene, o Iro, come voleva essere chiamata, c'è stato qualcosa di importante nel passato, amicizia, sesso, amore. È il 1980 quando Iro e Gare si incontrano nella città in cui vivono, a Ivrea, la vecchia città dell'Utopia di Adriano Olivetti. Adolescenti solitari, oppressi dal lavoro giovanile e dalla loro diversità rispetto al mondo snob di provincia che li circonda, diventano amanti e complici in una vendetta di fuoco. La loro rivalsa, però, non basterà per chiudere i conti con la città, che colpiranno con un'ondata di attentati. Ma è un messaggio di cambiamento che nessuno ascolta e che alla fine si trasforma in una farsa: inutile continuare. Iro si trasferisce a Milano e finisce nei guai, ingannata da facili promesse. Come un pacco, qualcuno la rispedisce a Gare in fin di vita. Perché proprio a lui, dopo tanti anni? Che cosa le è successo? La soluzione è in quel messaggio: "brucia la mia anima, amico mio".
Colpire alla cieca Biaz Marco - Elliot, 2021 - Scatti
22 marzo 1999. Appena rientrato a casa dal funerale di Irene, l'amore tormentato della sua giovinezza rivoluzionaria, Massimo Gare riceve un pacco contenente un diario. Sulla copertina, una richiesta: «Leggilo nel 2019» ha scritto Irene. Sono passati vent'anni. Massimo, divenuto imprenditore di successo, ha rispettato la richiesta di Irene. Finalmente scopre i motivi del suicidio e che Irene ha lasciato una figlia. Si chiama Virna, e Irene vuole che lui la conosca. Quando riesce a incontrarla, viene introdotto in un gruppo di suprematisti dell'ecologia, il cui obiettivo è la demolizione degli orrori architettonici per fare spazio al ritorno della natura. Quasi senza volerlo, Massimo ne diventa il mentore. Sullo sfondo della città di Ivrea - un tempo Città dell'Utopia di Adriano Olivetti -, devastata dagli incendi e dal crollo dei ponti sulla Dora Baltea, in un paesaggio spettrale in cui la popolazione si arrabatta a passare da un lato all'altro del fiume con ponti tibetani e carrucole a pagamento, il cerchio si stringe intorno a Massimo, con un ministro che ha troppi scheletri nell'armadio per sopportarne l'esistenza e due donne che vengono incaricate di stanarlo e ucciderlo senza lasciare tracce.
Coincidenze Biaz Marco - Elliot, 2019 - Manubri
"Brucia la mia anima, amico mio". L'ultima richiesta di Irene è uno shock per Gare. Lei se n'è andata pochi giorni prima, lasciandogli i diari di una vita e lui si avvia al suo funerale, intenzionato a esaudire il suo ultimo desiderio perché con Irene, o Iro, come voleva essere chiamata, c'è stato qualcosa di importante nel passato, amicizia, sesso, amore. È il 1980 quando Iro e Gare si incontrano nella città in cui vivono, a Ivrea, la vecchia città dell'Utopia di Adriano Olivetti. Adolescenti solitari, oppressi dal lavoro giovanile e dalla loro diversità rispetto al mondo snob di provincia che li circonda, diventano amanti e complici in una vendetta di fuoco. La loro rivalsa, però, non basterà per chiudere i conti con la città, che colpiranno con un'ondata di attentati. Ma è un messaggio di cambiamento che nessuno ascolta e che alla fine si trasforma in una farsa: inutile continuare. Iro si trasferisce a Milano e finisce nei guai, ingannata da facili promesse. Come un pacco, qualcuno la rispedisce a Gare in fin di vita. Perché proprio a lui, dopo tanti anni? Che cosa le è successo? La soluzione è in quel messaggio: brucia la mia anima, amico mio. "Coincidenze" è il canto di due vite, di due personaggi fragili e di come amore, rabbia e sogni possano diventare una miscela esplosiva quando si è giovani e soli.