Libri di Bocci Marco
Bibliografia di Bocci Marco: tutti i libri in vendita online editi da Navarra Editore
Piacere Lucky Lucy. Umanamente artificiale Boccia Marco - Navarra Editore, 2025 - Narrativa
Dopo gli eventi raccontati in Zizzanìa, a Stordìa a Mare tutto è cambiato: la campagna elettorale ha lasciato molti strascichi, scie di sangue, nuovi ordinamenti. Don Gaetano Sacramento è ancora in carcere e pare non comprendere gli effetti dei nuovi assetti che si sono determinati e che sembrano averlo relegato ai margini di un potere che non riconosce e non sente più di poter esercitare, mentre il nuovo sindaco, il generale Luigi Scaglia, amministra con al fianco il fido Pinna e una nuova assistente venuta da molto lontano, nello spazio e nel tempo, in grado di anticipargli ogni segreto sospiro dei suoi concittadini. Lucky Lucy, o LL, ha attraversato l'oceano ed è sbarcata a Stordìa a Mare. Con lei non sembrano esserci più ostacoli per riconfermare il potere costituitosi nelle ultime elezioni, che sembrerebbe destinato a durare per sempre. Manfredi e Ava Maria, sempre più complici e vicini, proveranno a rendere inoffensive le capacità ultra-umane dell'Intelligenza Artificiale, ma saranno ostacolati da Geronimo e Dimitri, due balordi assoldati da Sacramento in cerca di rivincita, alle prese con un gioco a enigmi che svelerà i piani segreti, orditi da una misteriosa Penelope.
Zizzania Boccia Marco - Navarra Editore, 2023 - Narrativa
Zizzania è una parola molesta, se poi nel significante s'inerpica l'accento sbagliato deraglia. Ribalta convinzioni, e attese, un po' come il caso si appoggia sulla vita delle persone e le stordisce, come la sorte fa con i suoi movimenti imponderabili. Stordìa a Mare deve eleggere il sindaco e la ridda per scegliere i candidati è già avviata. La decisione ultima spetta, però, a Don Gaetano Sacramento, il vecchio boss che dal carcere guida la comunità e parrebbe tessere le sorti di tutti. Non è più tempo di pizzini, Don Sacramento esercita la sua influenza con metodi all'avanguardia, ma l'interpretazione delle sue volontà e dei suoi accenti dà inizio a una vorticosa sequela di evenienze fuori da ogni controllo che investono il giovane Manfredi, del tutto estraneo alle vicende elettorali e in balìa di un ubi consistam sconosciuto. Nel surreale sviluppo della storia s'incunea inaspettata la sorte: l'accento messo al posto sbagliato che sovverte ogni ordine. Il rimando al passato che è insieme memoria e presente sembra smagliare la storia, ma la rammaglia e la infittisce di più, l'annoda e la riannoda finché lo zampino beffardo del caso interrompe l'ordinaria predicibilità delle cose.