Libri di Michele Mari
Bibliografia di Michele Mari: tutti i libri in vendita online editi da Morcelliana
Chi cerca i libri di Mari Michele trova un'esplorazione profonda della letteratura e della saggistica contemporanea, caratterizzata da una voce critica originale e colta. Seguire i libri in ordine cronologico di Mari Michele permette al lettore di apprezzare l'evoluzione del suo pensiero, dalle prime opere narrative fino ai più recenti saggi critici, costruendo un percorso di lettura coerente che abbraccia la complessità stilistica e intellettuale dell'autore.
Biografia dell'autore
Mari Michele nasce a Venezia nel 1955. Dopo una solida formazione accademica, si afferma come una figura di spicco nel panorama letterario italiano contemporaneo, distinguendosi sia come romanziere che come fine critico e curatore di testi classici. Il suo percorso intellettuale, profondamente radicato nella tradizione letteraria europea, permea ogni sua pubblicazione, conferendo alle opere una rara densità culturale. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Bagutta e il Premio Viareggio, che testimoniano l'alto valore della sua produzione letteraria e la sua capacità di dialogare con il canone letterario passato e presente.
Stile di scrittura
I libri di Mari Michele si distinguono per una scrittura estremamente raffinata, intessuta di richiami colti e una padronanza linguistica che trasforma ogni opera in un esercizio di stile magistrale. L'autore è celebre per la sua capacità di indagare ossessioni e figure iconiche della letteratura, come nel caso del suo ritratto di Giacomo Leopardi, capace di restituire al lettore una visione viva e tormentata del poeta. Attraverso una prosa precisa e tagliente, egli riesce a mescolare l'invenzione narrativa con la speculazione saggistica, creando un universo letterario in cui la riflessione sul mestiere di scrivere diventa essa stessa protagonista indimenticabile.
Tomismo analitico Micheletti Mario - Morcelliana, 2007 - Filosofia. Nuova Serie
Espressioni come "tomismo analitico" e "tomismo wittgensteiniano" hanno un'origine recente, gli anni Novanta del XX secolo. Tuttavia, le tendenze che vi sono sottese hanno radici più remote, intrecciandosi con alcuni degli sviluppi fondamentali della filosofia analitica. Scopo del libro è rendere conto anzitutto dell'origine di quelle espressioni e di fornire poi una rassegna storica del tomismo analitico, mostrando le principali vie che la rilettura analitica di Tommaso d'Aquino e l'utilizzazione analitica delle risorse offerte dal tomismo hanno seguito negli scorsi decenni e indicando una bibliografia essenziale che consenta di orientarsi in tale ambito di studi. In Appendice, il saggio La rinascita della teologia naturale nella filosofia analitica offre la possibilità di individuare in modo più preciso gli orientamenti di tipo tomistico entro la recente teologia filosofica analitica, sia di inserire il tomismo analitico in una prospettiva più ampia, talvolta anche lontana dal tomismo stesso, ma segnata tuttavia dalla ripresa di tematiche metafisiche e di interessi teologici specifici nel contesto della filosofia analitica della religione.
I platonici di Cambridge. Il pensiero etico e religioso Micheletti Mario - Morcelliana, 2011 - Filosofia
Il volume intende porre in rilievo alcuni temi, etici e religiosi, discussi e approfonditi da quei pensatori del Seicento che sono noti come 'platonici di Cambridge': l'uomo come animal capax religionis, l'armonia tra razionalità filosofica e fede religiosa, la libertà di coscienza e la tolleranza, la moralità e l'amore di Dio, il concetto di vera religione e le critiche alla superstizione e al fanatismo, l'ateismo e la centralità dell'esperienza religiosa. L'attenzione è concentrata particolarmente sul pensiero etico-religioso di Benjamin Whichcote, John Smith, Henry More e Ralph Cudworth, quale emerge e si determina sullo sfondo delle loro fondamentali prospettive metafisiche ed epistemologiche. Queste analisi valgono a confermare la convinzione, sempre più diffusa nella storiografia, che i platonici di Cambridge abbiano svolto un ruolo cruciale agli albori del pensiero moderno con la loro aspirazione originale a integrare idee antiche e nuove nei campi dell'etica e della teologia razionale, come nell'ambito della filosofia della natura. Tuttavia, se questi filosofi e teologi ebbero un influsso sul pensiero religioso inglese fra Sei e Settecento, non si possono considerare responsabili di alcuni sviluppi talvolta contrastanti con la loro ispirazione di fondo: costruire una vera 'filosofia della religione', in termini aconfessionali, con una specifica fisionomia.
Filosofia analitica della religione. Un'introduzione storica Micheletti Mario - Morcelliana, 2002 - Filosofia
Filosofia analitica della religione. Un'introduzione storica - Morcelliana