Libri di Marie
Bibliografia di Marie: tutti i libri in vendita online editi da Robin Edizioni
Io non ho mai sparato Marietti Piero - Robin Edizioni, 2008 - I Libri Da Scoprire
Giorgio Lòriga, romano, si trasferisce a Trieste per lavorare al Polo Tecnologico, lasciandosi alle spalle una vita non troppo felice, ormai separato da moglie e figli. Vive da single, con la sola compagnia femminile, per certi aspetti comica, della domestica cinese, Giò Li. Le cose cambiano quando incontra Elisa, biologa cubana, vincitrice di una borsa di studio che le permette di lavorare in Italia. Nonostante il grande amore, Giorgio comincia a sospettare che ci sia qualcosa di strano nella vita della sua compagna e nelle cause reali del suo soggiorno. Indagando scopre che le importanti ricerche di Elisa hanno messo sulle sue tracce il governo cubano. Giorgio cercherà di aiutarla avventurandosi in un viaggio denso di sorprese...
Cinici. L'uomo rasato Marienhof Anatolij Oliva R. (Cur.) - Robin Edizioni, 2025 - Biblioteca Del Vascello
I Cinici sono i discendenti dei lisnie ljudi, degli "uomini superflui", intellettuali borghesi, ritiratisi in una sorta di "emigrazione interna", che vivono "un'esistenza riflessa", che non sono riusciti ad adattarsi ai nuovi tempi, e che la Rivoluzione inevitabilmente stritolerà - per usare una metafora cara a Marienhof - col suo "tritacarne". Ma "cinici" sono altresì gli altri, dal nepman che sfrutta la miseria della popolazione per fare affari al funzionario governativo che si gode i suoi privilegi. Josif Brodskij ha fatto notare come Marienhof sia il primo ad applicare la tecnica del Kinoglaz, del montaggio cinematografico, a quell'epoca assai in auge, grazie agli esperimenti di Dziga Vertvov, l'"uomo con la cinecamera", ai fotomontaggi di Aleksandr Rodcenko e al "montaggio delle attrazioni" di Ejzenstein. Ne "L'uomo rasato" Marienhof ha messo insieme temi a lui cari, creando un quadro più complesso, più articolato che in Cinici. Sulla trama grottescamente realistica, aneddotica, della relazione ambigua - non esente da masochismo - tra il protagonista e un suo amico, che si conclude con l'impiccagione di quest'ultimo, l'autore sforna di continuo metafore, immagini bizzarre e dissacratorie che ricordano Gogol' e l'espressionismo.