Libri di Roggero Marina
Bibliografia di Roggero Marina: tutti i libri in vendita online editi da Il Mulino
Le vie dei libri. Letture, lingua e pubblico nell'Italia moderna Roggero Marina - Il Mulino, 2021 - Saggi
Questo libro studia le radici di un problema che ha segnato la storia dell'Italia, e ne ha fatto un paese di pochi lettori, ove anche gli studenti hanno scarsa dimestichezza con le parole dei libri e faticano a orientarsi fra lessico e sintassi. Al centro vi sono i lettori e le letture popolari in età moderna, in particolare le letture di svago, affrontate intrecciando prospettive diverse - dall'alfabetizzazione alla lingua, dai libri ai processi educativi -, e analizzate per cogliere fenomeni di lungo periodo: l'analfabetismo come piaga endemica dell'Italia dei secoli passati; il divario fra colti e semicolti scavato da una lingua scritta 'bella e impossibile'; e il disagio e l'incertezza che per molto tempo nel nostro paese hanno caratterizzato le pratiche di lettura.
Le carte piene di sogni. Testi e lettori in età moderna Roggero Marina - Il Mulino, 2006 - Saggi
Nell'Italia moderna gli analfabeti erano una maggioranza schiacciante e la circolazione della stampa era controllata e vista con sospetto. Ciò nonostante anche popolani, donne e bambini riuscivano a entrare in contatto con i libri. La ricerca fa emergere una tortuosa "via italica" all'universo dei libri. Le difficoltà frapposte alla lettura individuale favorirono infatti altre forme di fruizione, puntellate da memoria, voci e immagini, in grado di avvicinare anche gli illetterati a grandi autori come Tasso e Ariosto. Proprio il caso delle storie cavalleresche, conosciute e amate nelle corti come nelle locande, lette a veglia e narrate dai cantastorie, mostra come spezzoni di opere famose, mescolati magari alle leggende popolari, riuscissero a propagarsi.
L'alfabeto conquistato. Apprendere e insegnare nell'Italia tra Sette e Ottocento Roggero Marina - Il Mulino, 1999 - Saggi
Questo volume unisce le caratteristiche di una ricerca originale e quelle di un panorama sintetico. Esso infatti studia la fase di trapasso fra Sette e Ottocento nell'insegnamento di base, collocando però questo studio in un quadro di vasto respiro sull'alfabetizzazione popolare d'Antico Regime. Esso si offre dunque come contributo di ricerca ma in pari tempo, aiutato anche da una scrittura lontana da ogni pedanteria erudita, presenta un convincente quadro d'insieme delle origini dell'istruzione elementare.