Libri di Cur Marinelli
Bibliografia di Cur Marinelli: tutti i libri in vendita online editi da Esperidi
Sante Polito. L'uomo e l'artista Marinelli G. (Cur.) - Esperidi, 2024
Il libro offre un ritratto corale e appassionato di Sante Polito (1947-2021), ripercorrendone la crescita artistica, dalle prime sperimentazioni esistenzialistiche degli anni 60, distinte da un forte espressionismo, fino alle opere polimateriche segnate da riflessioni antropologiche, che delineano uno dei profili più significativi della scultura contemporanea di Puglia. La sua ricerca si sviluppa prima su un tracciato figurativo, poi abbraccia l'astrattismo organico e costruttivista dando vita a un linguaggio simbolico di grande impatto visivo e concettuale. Non manca, nell'arte di Polito, la denuncia delle contraddizioni circa lo sviluppo industriale che aveva preso piede nella provincia di Taranto, dove l'artista opera. Dagli anni '80 apre alla cultura materiale e si orienta verso un approccio antropologico dove la pietra e i reperti della civiltà contadina diventano mezzo per esplorare la continuità storica e il rapporto tra uomo e ambiente. Il libro include un'antologia critica, una selezione delle principali opere e dei progetti pubblici, nonché delle "voci" di chi lo ha conosciuto, dando uno spaccato di storia sociale che illumina la figura di Polito e il suo contesto.
Carlo Pappone. Ritratti. Ediz. illustrata Marinelli G. (Cur.) - Esperidi, 2025
Un libro che omaggia il fotografo Carlo Pappone (1923-1995) e la sua opera cinquantennale di fotografo "ufficiale" del suo paese, Statte, in provincia di Taranto. Il catalogo, con testi di Vittorio De Marco e del figlio, (anch'egli fotografo) Vladimiro Pappone, è curato da Gianluca Marinelli, si articola in cinque sezioni: Bambini, Matrimoni, Ritratti, Ritratti di gruppo, Riproduzioni di foto. Sorrisi color seppia o in bianco e nero, sguardi sorridenti o incerti, mani che stringono, braccia che circondano, si susseguono dando calore e "colore" a momenti di vita vissuta, immortalati, per sempre, su sottili fogli di vetro che qui diventano pagine.