Libri di Marinelli
Bibliografia di Marinelli: tutti i libri in vendita online editi da Editoria Spettacolo
Teatro. Vol. 1: Non una di meno-Sangue di terra dura-Il mare a cavallo-Una pietra sopra Marinelli Manlio - Editoria & Spettacolo, 2018 - Percorsi
I testi presenti in questo volume sono percorsi da un identico filo rosso, drammaturgie dedicate a temi contemporanei e tuttavia esenti da possibili influenze derivanti da vicende di cronaca o da una visione minimalista della realtà. Attraverso il confronto con il paradigma della tragedia classica ("Le Troiane", "Medea", "Edipo re", "Fedra", "Cassandra"), essi superano i limiti del teatro documento, per ambire al respiro universale. Nel costruire questa bizzarra mitologia, le quattro pièces qui raccolte inducono al confronto con i fantasmi della nostra storia recente: il destino dei migranti, la mafia, la fine dell'utopia politica, gli aspetti irrisolti della questione femminile. Un intendere il teatro politico come arena in cui, le esistenze poste in campo, giocano la partita della scena.
Teatro. Vol. 2: Roulette russa-Il ruggito dell'orso-I gatti e i topi-Non mi serve niente Marinelli Manlio - Editoria & Spettacolo, 2026 - Percorsi
Il pubblico teatrale sente urgentemente l'esigenza di una drammaturgia radicalmente contemporanea e allo stesso tempo che guardi all'universale. A questa necessità rispondono i testi contenuti nel secondo volume del teatro di Manlio Marinelli, che segue di otto anni il precedente Teatro I. I personaggi di queste drammaturgie si trovano ad affrontare una condizione esistenziale dettata dai meccanismi dell'economia e del suo rapporto pervertitore con la politica. Ma non si tratta di testi pamphlet, di incursioni epidermiche nella realtà contemporanea: al contrario vi troviamo l'ambizione di proiettare il destino quotidiano dell'individuo in una dimensione universale, per tutti noi e forse anche per il pubblico di domani. Perché questo fa il teatro, scompare e riappare immediatamente, come una strana epifania divina: una divinità laica, disturbante, che semina il dubbio, che nutre gli spettatori delle istanze dei maestri del sospetto, necessaria a leggere la condizione esistenziale di ciascuno di noi. Roulette russa smaschera la tragica e grottesca menzogna primigenia dell'economia quando si presenti come una scienza esatta: un'idea tecnocratica e quindi antiscientifica. Il ruggito dell'orso, è dedicato al tema della paura come dispositivo politico per il mantenimento e il controllo dell'immobilità sociale. I gatti e i topi è un gigantesco affresco scespiriano che sostituisce il crollo di un monarca e del suo regno con quello di una banca privata e del suo padrone. Non mi serve niente osserva la condizione del lavoro di un'operaia dei nostri giorni, per mostrare che le osservazioni marxiste sui concetti di denaro, valore, lavoro restano ancora chiavi di lettura della contemporaneità.