Libri di Giambattista Marino
Bibliografia di Giambattista Marino: tutti i libri in vendita online editi da Rizzoli
L'adone Marino Giambattista Russo E. (Cur.) - Rizzoli, 2018 - Bur Classici
«È del poeta il fin la meraviglia», affermava Giovan Battista Marino, e veramente è fonte di meraviglia l'Adone, il maggior manifesto poetico del barocco italiano ed europeo. Nella favola di Adone, antieroe passivo e femmineo, negazione dell'eroe forte e coraggioso, in un divertito e continuo rovesciamento si mescolano e insieme si negano tutti i generi tradizionali, dalla favola mitologica al poema cavalleresco, al romanzo d'avventura. E nell'esile storia del giovinetto amato da Venere e ucciso da un cinghiale si innestano come in un caleidoscopio innumerevoli digressioni e straordinarie prove di virtuosismo poetico. "L'Adone" è un poema che creò da sé le sue regole dettando un nuovo modello alla poesia della sua epoca perché, come affermava l'autore, «la vera regola è saper rompere le regole a tempo e luogo, accomodandosi al costume corrente e al gusto del secolo».
L'adone Marino Giambattista Russo E. (Cur.) - Rizzoli, 2013 - Classici
"E del poeta il fin la meraviglia", affermava Giovan Battista Marino, e veramente è fonte di meraviglia l'"Adone", il maggior manifesto poetico del barocco italiano ed europeo. Nella favola di Adone, antieroe passivo e femmineo, negazione dell'eroe forte e coraggioso, in un divertito e continuo rovesciamento si mescolano e insieme si negano tutti i generi tradizionali, dalla favola mitologica al poema cavalleresco, al romanzo d'avventura. E nell'esile storia del giovinetto amato da Venere e ucciso da un cinghiale si innestano come in un caleidoscopio innumerevoli digressioni e straordinarie prove di virtuosismo poetico, in cui Marino trasfuse tesori di poesia attinti da un'infinita selva di autori antichi e moderni, ripresi, contaminati, variati. L'"Adone" è un poema che creò da sé le sue regole dettando un nuovo modello alla poesia della sua epoca perché, come affermava l'autore, "la vera regola è saper rompere le regole a tempo e luogo, accomodandosi al costume corrente e al gusto del secolo".
Amori Marino Giambattista - Rizzoli, 1995 - Classici
Sotto il titolo "Amori" Alessandro Martini ha scelto e commentato numerose liriche di Giovan Battista Marino. Il curatore sottolinea come le minime occa- sioni diventano ombre, disegnate sul "fugace argento" dell'acqua: perdute in uno specchio nitidissimo e funerario, che nessuna mano sposta. Oggi ammiriamo in queste liriche soprattutto l'incantevole grazia madrigalesca, che scioglie i concetti e le arguzie nella sua onda delicata e leggera; e attorno ad esse pare di ascoltare ancora l'eco molteplice che hanno suscitato nelle musiche di Monteverdi e Frscobaldi.