Libri di Marino
Bibliografia di Marino: tutti i libri in vendita online editi da Gangemi Editore
Taranto, il mare e la cenere. Arte e istituzioni 1970-2023 Marino Pietro - Gangemi Editore, 2024 - Arti Visive Architettura E Urbanistica
Il presente volume di Pietro Marino si presenta con un titolo che richiede spiegazioni. Con Taranto, il Mare e la Cenere s'intende significare un trittico di protagonisti reali e simbolici di una storia complessa in cui si sono intrecciati conflitti e desideri, nostalgie e progetti, speranze e fallimenti di una comunità con propri e forti caratteri identitari all'interno del sistema Puglia. Identità secolare forgiata nella natura e nella cultura del Mediterraneo e messa in crisi dall'insediamento in tempo moderno di una industria dell'acciaio e del carbone che ha segnato nel profondo con le sue alterne vicende la società e l'ambiente, sino a cambiarne connotati e destini. Quindi una ricerca mirata a ricostruire le operazioni della cultura visiva tarantina come imprese di valenza comunitaria non ha potuto esimersi dal riconoscere gli incroci con le vicende del Siderurgico, come della politica e delle amministrazioni locali Per questo la meticolosa ricognizione dei più significativi eventi - mostre, performances, incontri, convegni, libri - dagli anni '70 ai nostri giorni nella città di Taranto e nei centri più attivi della provincia, ha tenuto d'occhio i contesti sociali e gli sfondi storici in cui si sono svolti, e le relazioni dirette o indirette tra arti della visione e altri linguaggi. Una trama elaborata con un metodo di critica narrativa che prova a sottrarre i personaggi, le loro opere e operazioni, dalle astrazioni del manualismo e del formalismo. Ma sono le vicende in sé a confermare il coinvolgimento dell'arte nella vita della società tarantina, con risvolti appassionati, a tratti drammatici. Pietro Marino ne è stato testimone informato, anche per la sua esperienza giornalistica. Giornalista acuto e osservatore appassionato era Alessandro Leogrande, assunto dall'autore come guida empatica dei suoi percorsi nel labirinto tarantino. Ne risulta una offerta di lettura della cultura visiva in Puglia consapevole della sua collocazione nel nostro tempo globale. Con le sue memorie, i suoi dubbi e le sue inevitabili scelte.
Diari dell'arte levante. Bari 1960-1980 Marino Pietro - Gangemi Editore, 2021 - Arte Contemporanea
Nel 1970 l'apertura dell'Accademia di Belle Arti di Bari si collocò al centro di un ventennio di crescita impetuosa del capoluogo della Puglia. Un sogno di modernità connesso al boom italiano del dopoguerra, che però conobbe presto la sua crisi di identità e di ruoli. Sogno e crisi investirono, lungo gli anni '60 e '70 del Novecento, i movimenti locali degli artisti, combattuti fra spinte all'innovazione e resistenze della tradizione. Le iniziative per un sistema dell'arte con i suoi premi e mostre e i progetti incompiuti di strutture pubbliche per la cultura della visione. L'eccezionale proliferazione di gallerie private, fra tensioni al cambiamento e rincorsa ai gusti presunti del pubblico. Questa avventura singolare dell'arte nel Sud è rievocata in prima persona, quasi al modo di journal o di mémoire autobiografica, da Pietro Marino al compimento dei suoi 90 anni. Testimone, protagonista e complice di quanto avvenne: come giornalista, critico e operatore d'arte a tutto campo, e docente dell'Accademia di Bari proprio negli anni di fondazione. Una narrazione appassionante anche per immagini, tesa a ricostruire con vivezza di ricerca documentaria, storie esemplari di un'arte "levante". A significare i destini ambigui di una Città.