Libri di Gravina Mario
Bibliografia di Gravina Mario: tutti i libri in vendita online editi da Effata Editrice
Madre. L'amore che resta Gravina Mario - Effatà Editrice, 2023 - Libera-Mente
Amato prima d'essere vita Prima ancor d'essere da te concepito, madre io ero già nell'amore del tuo Amore. E quando divenni germoglio e cominciai ad abitare il tuo tempio santo il tuo grembo benedetto già ero Poesia della tua Poesia casta unica e sublime bellezza. Perché ogni virgulto umano è amato prima di essere impastato di polvere e fiato.
A piedi nudi Gravina Mario - Effatà Editrice, 2012 - Il Piacere Di Leggere
"Leggendo i componimenti di Mario Gravina, si intuisce che ciò che veramente conta non è vivere una vita religiosa, quanto vivere la religiosità della vita. Religiosità è ciò che ci aiuta a scendere in profondità e cercare l'essenzialità del nostro essere. Ciò che compie il poeta Gravina, nei suoi versi, è un appassionato ritorno ai Vangeli. Una serena meditazione sulle Sacre Scritture, passando attraverso un'esperienza interiore intrisa fino alle ossa di religiosità, perché la vita stessa è il Tempio di Dio. Potremmo dire, con le parole di Enzo Bianchi, che l'idea poetica di Mario Gravina sia una forza spirituale in grado di muovere e commuovere il cuore degli uomini, attraverso il linguaggio specifico della poesia, cercando le verità più profonde e più alte. La poesia è dono soprannaturale incarnato nel cuore del poeta, che si dona all'umanità per proporre una via di umanizzazione universale." (dalla Prefazione di don Fabrizio Centofanti)
Il ponte sul rio morto Gravina Mario - Effatà Editrice, 2013 - Libera-Mente
Salvatore Cassarano, un giovane contadino pugliese, quasi analfabeta, per circostanze sentimentali impreviste scopre quanto sia importante saper leggere e scrivere. Questa scoperta lo conduce in una frenetica e sofferta ricerca della cultura. Ma proprio a causa di questa ricerca scopre che esiste un altro mondo: quello della fede. Le varie vicissitudini lo portano a Roma, dove vive un'esperienza profondamente cristiana e contemplativa con i monaci benedettini: Salvatore diventa in breve uno studente esemplare e anche un monaco del monastero di San Paolo fuori le mura in Roma con il nome di don Ildebrando. Ma giunto al "culmine" della sua maturità culturale e di fede, in lui si riaffaccia il "vecchio" Salvatore. Le pagine del romanzo ci conducono così dentro una sofferta lotta interiore che riporterà Salvatore/Ildebrando verso la sua terra di Puglia, nei pressi del "ponte sul Rio Morto", là dove erano iniziati i suoi sogni e dove adesso desidera che si concludano...