Libri di Marti
Bibliografia di Marti: tutti i libri in vendita online editi da Publistampa
El valanpac Martinelli Tullio - Publistampa, 2021
"È piacevole leggere un libro come questo di Tullio Martinelli, che unisce ricordi di persone, fatti e analisi della lingua locale. Questo di Tullio è un percorso a ritroso nelle sue esperienze di vita che hanno segnato la vita di una piccola Comunità, la Frazione Valle, ex Comune di Centa San Nicolò, ma si allargano anche alla Comunità più vasta, del Comune intero dell'Altopiano della Vigolana. È un percorso che si riferisce ai ricordi personali, per salvare la memoria del nostro presente, così diverso e a volte confuso. L'analisi del linguaggio rinforza quel senso di identità delle persone con l'ambiente e la vita degli altri abitanti che usano un linguaggio comune e condiviso. La pronuncia e la cadenza del dialetto si avvicinano più al dialetto degli altri paesi Comuni dell'Altopiano della Vigolana e non a quelle della Valsugana, che risentono degli influssi del Veneto. Interessante la raccolta dei giochi e delle filastrocche, molto apprezzate dai bambini di una volta, a differenza di quelli di oggi presi dalla tecnologia."
Il paese della lepre. Centa San Nicolò, l'incanto del tempo Martinelli Nadia - Publistampa, 2019
"Non me ne vado da qui, resto! Mi mancherebbero gli spazi dove respiro, i caprioli che vedo al mattino, le genziane, i gigli rossi, gli asparagi , le brise e la neve d'inverno. Qui, anche il bosco si trasforma in silenzio e ti regala pensieri, riflessioni. Anche se dall'anno scorso soffre molto, il vento lo ha reso fragile. Qui lavoro, cammino e scrivo. Non posso fare una cosa senza avere vicino le altre".
Le mie radici, la mia terra. Cenni di storia agricola di Calceranica e dello sviluppo della frutticoltura nella zona del laghi di Caldonazzo e Levico Martinelli Alfonso - Publistampa, 2025
Il comune di Calceranica, pur essendo di dimensioni contenute, presenta un territorio molto vario che spazia dalle rive del lago di Caldonazzo fino ai 750 metri di altitudine della località Campregheri. La sua agricoltura è stata storicamente caratterizzata dalle coltivazioni di cereali, vigneti, castagneti e gelsi e dal 1800 dalla bonifica delle paludi sul lago, che ha avuto un ruolo fondamentale nella pesca e successivamente nel turismo. Calceranica ha anche un'importante tradizione religiosa, essendo stato il centro spirituale della Valsugana, con la Pieve di S. Pietro come fulcro. Politicamente, la zona è stata governata dalle famiglie dei Caldonazzo e poi dei Trapp e ha visto il passaggio di poteri tra diverse potenze locali. L'organizzazione sociale si basava sulla piccola proprietà agraria, sulla gestione dei beni collettivi e sul sistema della mezzadria, che hanno determinato la vita economica della comunità fino ai giorni nostri. La presenza di feudi, castelli e la gestione delle risorse collettive ha creato una struttura sociale complessa, spesso in contrasto con il potere dei feudatari. La seconda parte si occupa dello sviluppo della frutticoltura nella zona dei laghi.