Libri di Marton
Bibliografia di Marton: tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Ets
«Non dimenticare la frusta!» Nietzsche e l'emancipazione femminile Marton Scarlett - Edizioni Ets, 2023 - Nietzscheana. Saggi
Nietzsche si definiva "un campo di battaglia": se con questa espressione egli intendeva mettere in luce la complessità del proprio pensiero, oggi è possibile servirsene per evidenziare le tensioni che attraversano tale pensiero. Le prime donne che scrissero su Nietzsche furono donne emancipate: avendolo conosciuto, Lou Andreas-Salomé, Malwida von Meysenbug, Meta von Salis alla fine del XIX secolo pubblicarono testi sul filosofo e le sue idee. L'intenzione del presente studio, tuttavia, non è quella di analizzare il comportamento di Nietzsche nei confronti delle donne con cui entrò in contatto, ancor meno quella di un confronto tra le sue riflessioni sull'emancipazione femminile e il suo concreto relazionarsi alle donne emancipate che incontrò durante la propria vita. Attraverso una lettura immanente dei testi nietzscheani, si intende mostrare in quale misura Nietzsche criticò con durezza le donne che desiderano emanciparsi e come tale posizione rechi i tratti di quell'esclusione che è tipica della modernità.
Mettere (in) bocca. Sei studi semiolinguistici Martone Arturo - Edizioni Ets, 2013 - Comunicazione E Oltre
I saggi che compongono il volume, pur riconoscibili entro lo statuto disciplinare della semiotica e della filosofia del linguaggio, configurano un percorso di senso complessivo che in qualche modo eccede quello statuto e che viene assumendo una forma 'reticolare'. Questa eccedenza è il risultato della convocazione, in alcuni di essi almeno e dunque nella economia testuale complessiva, della categoria di gusto (e di sapore) che, al pari della emissione verbale, ha nella lingua la sua sede deputata. Se però nel caso della emissione verbale la 'lingua' è luogo di produzione (e appunto di emissione) di senso, nel caso dell'esperienza gustativa essa svolge invece la funzione di luogo di ricezione sensoriale: nel primo caso è la 'comunicazione' a essere protagonista e nel secondo sarà la 'significazione' a declinare luoghi di senso affatto differenti rispetto ai primi. Questa centralità della 'lingua' verrà allora configurando inediti scenari per gli intrecci e incroci fra questi due diversi luoghi di formazione del senso. Il Fuori-studio, attraverso una 'puntualizzazione' della questione etica wittgensteiniana, ricapitola e a suo modo rilancia la posta in gioco che attraversa ciascuno dei sei studi.
Oltre l'identità. Amore e politica a partire da Kierkegaard Martone Emily - Edizioni Ets, 2025 - Philosophica
L'opera labirintica di Kierkegaard sfida chi la attraversa, costringendolo a perdersi tra sentieri che si biforcano, interrogativi che si moltiplicano e verità che si rovesciano in paradossi. La sua voce, disseminata in maschere e pseudonimi, apre un campo di tensione mai pacificato tra fede e ragione, individuo e comunità, amore e politica. È in questo «nodo dialettico » che prende forma una riflessione capace di parlare al presente, sfidando quella tradizione che lo voleva pensatore reazionario o antipolitico, e di aprirsi al dialogo con autrici e autori contemporanei sul tema della soggettività, dell'identità e delle forme del vivere comune. Nel confronto con Adorno, Heidegger, Schmitt, Nancy e Vattimo, il pensiero kierkegaardiano disegna la figura di un soggetto frantumato e spezzato, radicalmente espropriato della propria identità ed esposto all'alterità. In questa figura kenotica di soggettività si compie il gesto politico più profondo della sua opera.