Libri di Martorano
Bibliografia di Martorano: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Percorsi della visione. Ragghianti e l'estetica del cinema Martorano Vincenzo - Franco Angeli, 2011 - Cultura, Scienza E Società-Univ. Cassino
Storico e critico d'arte tra i più importanti del Novecento, coscienza politica tra le più vive della storia italiana contemporanea Carlo Ludovico Ragghianti (1910-1987) rappresenta un punto di riferimento anche per quanti si occupano di estetica e di filosofia. A cento anni dalla nascita del grande critico questo libro ne studia l'opera da un'angolatura estetica e storico-filosofica. Ragghianti ha contribuito a chiarire alcuni motivi portanti dell'estetica di Benedetto Croce: dalla questione dei linguaggi artistici e delle loro relazioni, al tema del ruolo della tecnica nell'ambito del "fare" artistico. Movendo dai principi dell'estetica e della critica di Croce, Ragghianti si è poi "avventurato" nel territorio, quasi inesplorato in Italia negli anni Trenta, del cinema: ne è nato uno dei contributi più originali all'estetica cinematografica nel quale vengono richiamati problemi essenziali - il nesso tra immagine e parola, lo statuto artistico del cinema dopo la diffusione del sonoro, i legami tra cinema e teatro - che proiettano l'opera di Ragghianti nel più ampio contesto europeo, in stretta relazione con teorici del calibro di Rudolph Arnheim, Béla Balázs o Sergej M. Ejzenstejn. Ragghianti amplia il contributo teorico sul cinema in una vera e propria teoria della arti e della critica d'arte il cui risultato più rilevante è l'ideazione e la realizzazione dei critofilm.
Estetica e teoria della storiografia. Studio sulla prima filosofia di Benedetto Croce (1893-1900) Martorano Vincenzo - Franco Angeli, 2008 - Cultura, Scienza E Società-Univ. Cassino
La filosofia del giovane Croce è fondata sulla tesi del carattere artistico della storiografia. Il libro offre un'attenta analisi delle implicazioni gnoseologiche e, generalmente, filosofiche di questa posizione, collocandola in un più ampio scenario europeo. Il nesso arte-storiografia è il risultato della 'frequentazione' giovanile, da parte di Croce, della filosofia tedesca non hegeliana dell'Ottocento: Wilhelm von Humboldt e Lazarus, Dilthey e Simmel, ma, anche, la linea neokantiana tracciata da Windelband. Da queste fonti tedesche, ciascuna 'interrogata' da un'angolatura specifica, Croce recupera il senso dell'autonomia della conoscenza storiografica e della sua irriducibilità ad elaborazioni di carattere logico-concettuale. Tema essenziale, non solo perché all'origine del costante dissenso di Croce dalla filosofia della storia speculativa, ma anche perché strettamente correlato ad un altro, fondamentale, tema di cui il giovane Croce si appropria grazie allo studio di Vico e De Sanctis: l'autonomia teoretica dell'estetica. Componendo la linea italica con quella tedesca Croce giunge così ad elaborare un interessante quadro filosofico che, seppur nei suoi punti cruciali sarà messo in discussione negli anni della maturità, non può tuttavia essere inteso come acerbo ed episodico 'esperimento' teoretico: piuttosto segreta sorgente a cui va ascritta la ragione della mai raggiunta ortodossia hegeliana di Croce.