Libri di Massimiliano Marzillo
Bibliografia di Massimiliano Marzillo: tutti i libri in vendita online editi da Palladino Editore
Politica e istituzioni in Molise negli anni della Repubblica Marzillo Massimiliano - Palladino Editore, 2012 - Saggi
I primi anni del secondo dopoguerra rappresentano il momento centrale della nuova costruzione politico-istituzionale del territorio, peraltro in una realtà sostanzialmente rurale e conservatrice. Era allora che si determinava il difetto di origine delle federazioni molisane, laddove settarismo, ambizione, paternalismo e faziosità divenivano norma e regola. Una criticità diffusa, mai superata da talune formazioni politiche, risolta invece molto lentamente e con grande difficoltà da altre. I diffusi personalismi e la litigiosità costituivano la caratteristica e il limite dell'ambiente politico locale, e al contempo segnalavano una delle molteplici particolarità regionali.
Donne e antifascismo in Molise. La storia, le parole Marzillo Massimiliano - Palladino Editore, 2023
La costruzione artificiosa del mito resistenziale e antifascista dei molisani nell'ambiente regionale, o quantomeno un sovradimensionamento di questi eventi, ha delle motivazioni specifiche. È, questo, un tema trasversale del volume che tuttavia risulta determinante e imprescindibile. Infatti quella locale è stata un'opposizione piuttosto debole e manifestatasi in termini generalmente poco significativi ed elementari, quantunque non siano mancate le eccezioni. Tuttavia, soprattutto nell'ultimo decennio si è insistito nel proporre una interpretazione di segno opposto. Lo si è fatto anche con l'uso delle parole. Muovendo da queste considerazioni, il saggio prende forma intorno alle figure femminili. Ma «se, per un verso - cita la prefazione - l'autore pone l'accento su ciò che è espresso nella prima parte del titolo, è la restante che sembra assumere una connotazione essenziale: le parole». In altri termini, questo libro compara fatti e situazioni, separa il vero dall'incerto, il vero dal falso. E l'analisi conferma la tesi della debolezza dell'opposizione e dimostra, ancora una volta, in senso non particolaristico, l'esattezza dell'asserzione di Plutarco.