Libri di Maria Masella
Bibliografia di Maria Masella: tutti i libri in vendita online editi da Pellegrini
Chi cerca i libri di Maria Masella troverà una produzione che spazia dal romanzo poliziesco alla narrativa contemporanea, caratterizzata da una profonda introspezione psicologica. Seguire i libri in ordine cronologico di Maria Masella permette al lettore di apprezzare l'evoluzione narrativa dell'autrice, seguendo con continuità lo sviluppo dei suoi complessi intrecci investigativi e la crescita del percorso umano dei protagonisti.
Biografia dell'autore
Maria Masella nasce a Genova nel 1946. Docente di lettere per lungo tempo, ha dedicato gran parte della sua vita alla scrittura, intrecciando la carriera accademica con una prolifica attività letteraria che l'ha portata a essere una voce nota nel panorama del giallo italiano. La sua formazione classica e il profondo legame con il territorio ligure influenzano costantemente la sua scrittura, donando ambientazioni realistiche e dettagliate. È stata vincitrice di numerosi premi letterari, tra cui il Premio Azzeccagarbugli, a testimonianza della qualità della sua narrativa.
Stile di scrittura
I libri di Maria Masella si distinguono per uno stile asciutto, preciso e capace di mantenere alta la tensione narrativa attraverso dialoghi serrati e un'attenta analisi dei risvolti morali dei crimini. L'autrice è celebre soprattutto per aver dato vita al commissario Antonio Mariani, protagonista di un'apprezzata saga ambientata a Genova. Attraverso le indagini di Mariani, Masella esplora la complessità dell'animo umano e le contraddizioni della società contemporanea, rendendo le storie del commissario ligure un punto di riferimento per gli amanti del genere che ricercano, oltre al mistero, una solida costruzione del carattere e una narrazione corale.
Prossime uscite di Maria Masella
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788869439018 Un colpo al cuore
Codice Quazel. Il diritto come una favola Masella Maria Grazia Rizzica L. (Cur.) - Pellegrini, 2018
Codice Quazel non è un libro di fantascienza, né tantomeno si sviluppa sugli intrecci misteriosi tra storia e religione. È un libro che intende, invece, provare a spiegare ai ragazzi il diritto e le regole della società, attraverso il racconto di una storia fantastica nella quale non mancano i colpi di scena e i sentimenti. Un inno al rispetto reciproco tra culture diverse e distanti che alterna momenti delicati e commoventi a tenere esaltazioni di valori fondamentali per la realizzazione di una società migliore. È un libro che cerca di realizzare i propri obiettivi didattici mediante chiari inviti alla riflessione alleggeriti nel racconto da tante situazioni divertenti, a tratti persino comiche. Chi è Quazel? Quazel è un giovane alieno che per fatalità si ritrova sulla Terra. Catapultato in un altro mondo da un lontano pianeta, dopo un primo momento di scoramento, la sua breve e forzata permanenza si trasformerà ben presto in un'esperienza di amicizia grazie all'incontro con dei coetanei preadolescenti. La sua permanenza sulla Terra sarà oltremodo segnata anche e soprattutto dalla voglia di scoprire tutto dei suoi nuovi amici e delle regole che governano le loro relazioni. La curiosità del giovane alieno sugli usi e i costumi dei terrestri si concentrerà infatti proprio sul tema dei diritti dei minori. Perno essenziale intorno cui ruota appunto la storia di Quazel. Il libro offre pertanto diversi spunti di analisi su temi da approfondire, dispensa tante notizie utili e soprattutto pone all'attenzione del lettore alcune pagine di diritto, attraverso essenziali richiami, in piccolissime dosi, alla Costituzione italiana, alla Convenzione dei diritti dell'Uomo e alla Convenzione dei diritti del fanciullo. Insomma, un libro "jus in fabula" cioè "Il diritto come una favola" - dal neologismo dell'autrice - che genitori e figli potranno leggere insieme affinché nelle giovani generazioni maturino la conoscenza e il rispetto delle regole, precondizione necessaria per una società più sana e giusta. Età di lettura: da 10 anni.
Smatrimoniati Masella Maria Grazia - Pellegrini, 2020 - Fuori Collana
Ribaltare la prospettiva e offrire al lettore un punto di vista spiazzante. È la forza di S-matrimoniati, in bilico tra racconto e pièce teatrale, in cui il ruolo di protagonista e voce narrante è affidato sorprendentemente al "matrimonio", sempre più rotto e vilipeso, che racconta le famiglie "smatrimoniate" dal di dentro delle pareti domestiche e pone il lettore in una condizione di osservazione attraverso il metodo dello straniamento. Se apparentemente il "matrimonio", che racconta, si dispera, si arrovella, sbuffa, annaspa, sembra giocare un ruolo divertente con le sue narrazioni tra il serio, il faceto, il semiserio, l'ironico, il divertito, il paradossale, l'esagerato, il lacrimevole, a leggerlo in controluce ne viene fuori un ritratto complicato e complesso della nostra società liquida in cui al matrimonio viene ormai affidato un ruolo marginale dai coniugi che dimenticano promesse e progetti di vita e sacrificano tutto, i figli in primis, sull'altare della leggerezza e della superficialità. Prefazione di Pietro De Leo.