Libri di Masini
Bibliografia di Masini: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Neo marketing ed emozioni sostenibili. Miti e mode, illusioni e inganni del consumatore digitale Masini S. (Cur.) - Franco Angeli, 2023 - Cultura Della Comunicazione
L'Osservatorio sulla pubblicità ingannevole del Codacons rappresenta, a distanza di venti anni dalla sua fondazione da parte dell'Avvocato Carlo Rienzi, uno strumento di particolare rilevanza, pratica e scientifica, per la valutazione della comunicazione d'impresa e la regolazione di profili di eventuale ingannevolezza o scorrettezza ai fini della volontaria rimozione. In sostanza, attraverso procedure codificate, nei diversi settori, viene proposta l'organizzazione di un modello gestionale nei confronti della pubblicità, che esclude preventivamente la necessità di accertare violazioni, su iniziativa della competente autorità, instaurando una severa attività di monitoraggio dei contenuti con la collaborazione delle stesse imprese interessate a rafforzare la propria reputazione commerciale. La selezione dei casi più significativi presenta, d'altra parte, notevole interesse per lo studio di modalità di comunicazione coerenti con l'evoluzione del vocabolario degli oggetti in relazione alle dinamiche sociali e dei mezzi tecnologici impiegati per il dialogo con i consumatori, facendo leva su un linguaggio simbolico e seduttivo. I temi ambientali, con particolare riguardo alla consapevolezza di promuovere comportamenti in linea con l'impegno di mitigazione dei cambiamenti climatici e la sfida della transizione ecologica, sono oggetto delle più recenti e diffuse proposte commerciali, anche avvalendosi dei nuovi canali di accesso all'informazione attraverso la rete, in cui diventa sempre più incisivo, ma non meno innocente, il ruolo degli influencer.
Lo scaffale dell'inganno. Marketing cooperativo e regolamentazione della pubblicità Masini S. (Cur.) - Franco Angeli, 2021 - Cultura Della Comunicazione
Da un'idea dell'avvocato Carlo Rienzi, presidente del Codacons, prende vita nel 2003, l'Osservatorio sulla pubblicità ingannevole, con l'iniziale obiettivo di mettere a punto, nel confronto con le imprese, criteri e linee guida per la correttezza delle informazioni al consumatore, operanti ad un livello superiore a quello, di mera legalità formale, stabilito dalle norme. Il perimetro di intervento risulta inizialmente limitato ai prodotti alimentari che, ancora in seguito, quando l'esame dell'Osservatorio si è esteso a considerare la relazione tra bisogni sociali e segni con cui far parlare i prodotti nelle diverse aree del marketing, rimangono un'essenziale cartina di tornasole per la valutazione delle tecniche di persuasione. La positiva esperienza dell'Osservatorio è destinata a mostrare la serietà del programma di coinvolgimento delle imprese attraverso la promozione di una cultura della trasparenza dell'informazione e di una politica aziendale della prevenzione di eventuali illeciti che potrebbero essere valutati dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato solo dopo che l'immagine del prodotto abbia già distorto le aspettative di acquisto, considerando anche i lunghi tempi dei procedimenti e la stessa occasione di rimediare tramite gli impegni senza alcun contraddittorio con il pubblico dei consumatori. In realtà, è solo con un adeguato sistema di misure interne dirette all'autoverifica della pubblicità che si dovrebbe assicurare un esonero ai fini dell'accertamento della responsabilità dell'impresa con una rilevanza ex ante del programma allestito specialmente se in collaborazione con una struttura integrata nell'associazione dei consumatori. Uno stimolo che si rivolge al legislatore e apre alcune riflessioni sulla strumentazione tecnica disponibile per rispondere, con una diversa sensibilità, ai frequenti fallimenti del mercato attraverso la raccolta di originali materiali di studio.
I consumatori nel metaverso. Diritti e strumenti di tutela nell'economia digitale Masini S. (Cur.) - Franco Angeli, 2026 - Cultura Della Comunicazione
La posizione del consumatore come perno del funzionamento del mercato prevede uno statuto unitario di tutela, introducendo quella misura di normalità che ne qualifica la lontananza dalla persona e dalla complessità dei bisogni economici, salutistici, culturali. Ma, a partire dalla sfera dell'alimentazione, la costruzione odierna evidenzia la necessità di tutelare la sua azione libera e responsabile, rimuovendo le distorsioni cognitive a cui va incontro. Il consumatore informato non si presenta come calcolatore impassibile di fronte alle nuove tecnologie tanto in ragione di un potere contrattuale limitato quanto di un'insufficiente alfabetizzazione digitale. I più sofisticati strumenti di marketing, operando il continuo monitoraggio delle abitudini, interagiscono con i processi emotivi e decisionali, specialmente dei minori, ed espongono ciascun utente al rischio di rivelare informazioni, caratteristiche e predisposizioni fino a risultare manipolato lo stesso coinvolgimento personale. L'Homo oeconomicus deve abbandonare il campo, ai fini della disciplina delle nuove esperienze di consumo e, nell'era del metaverso e dell'intelligenza artificiale - il mondo degli specchi di Jorge Luis Borges - occorre recuperare la dimensione concreta e personale al riparo dalla maschera degli avatar e dalla virtualizzazione dell'atto di acquisto. La compilazione delle pratiche commerciali segnalate da parte dell'Osservatorio Permanente della pubblicità del Codacons rappresenta un impareggiabile strumentario di conoscenza insistendo su una linea culturale che ha visto le pubblicazioni dei volumi: Lo scaffale dell'inganno. Marketing cooperativo e regolamentazione della pubblicità (2021) e Neo marketing ed emozioni sostenibili. Miti, mode, illusioni e inganni del consumatore digitale (2023). Contributi di: Carlo Rienzi e Gianluca Di Ascenzo; Stefano Masini; Antonio Punzi; Antonio Musio; Enrico Al Mureden; Mauro Grondona; Francesco Aversano; Alessandra Di Lauro.