Libri di Antonella Massa
Bibliografia di Antonella Massa: tutti i libri in vendita online editi da Gruppo Albatros Il Filo
Arance, alici e altre malinconie. Quattro racconti e quattro ricette Massa Antonella - Gruppo Albatros Il Filo, 2025 - Nuove Voci. Strade
Quattro racconti che sono storie di vite e anime, intrise di una sottile nostalgia, come avessero un sottofondo melodioso e malinconico, che rimanda ad altri tempi, ad altri luoghi. I protagonisti sono osservatori: guardano il mondo, l'altro e loro stessi, fuori e dentro, alla stregua di esploratori del non detto. C'è una lettera che attende di essere aperta, il mare e i suoi viaggiatori, una piccola casa che i palazzi cercano di soffocare, e una misteriosa torre che si erge su una piazza. Ai racconti sono accostate quattro ricette, in un continuo gioco tra i sensi.
Altre cose. (Purghe e lene) Massa Antonella - Gruppo Albatros Il Filo, 2010 - Nuove Voci
"Il poeta è colui che sa scavare nell'incognito, capace di far riemergere il bello anche dalla miseria, di resuscitare un vocabolo e renderlo suono semanticamente significativo. La poesia di Antonella Massa ha il dono del racconto, perché c'è vita nelle sue parole. Non solo forma ma sostanza pesante, vissuta, esperita. I suoi componimenti sono vita sbattuta su una pagina, sono mito, mondi antichi e contemporanei, sono brecce, delusioni, cadute e risalite." (dalla prefazione)
La custode delle storie perdute Massa Antonella - Gruppo Albatros Il Filo, 2026 - Nuove Voci. Strade
L'estate pugliese è fatta di tante estati successive che si accendono e si spengono a seconda dei venti. In una campagna dai rumori ancora ovattati del primo mattino, lo sguardo di Sofia si posa sulle cose a cui è legata da fili invisibili di salvezza che hanno fatto della sua casa e della sua valle la scelta migliore che avesse potuto fare. Oggi Sofia non desidera altro, né essere diversa da ciò che è né diversa da ciò che ha. Ogni giorno, mentre cammina, ritrova oggetti che altri hanno smarrito, preoccupandosi di posizionarli ben visibili nella speranza che i proprietari tornino a recuperarli. In questo modo, semplice e al contempo poetico, ne diviene la loro custode: una custode di cose perdute.